in foto: Nigel Mansell insieme a Frank Williams – ALLSPORT

Sette titoli piloti e nove affermazioni nel campionato costruttori: è questo il palmarès della Williams in Formula 1. Una storia che inizia nel 1977 quella della scuderia di Sir Frank Williams: prima l'ex pilota aveva già fondato una team, chiamato Frank Williams Racing Cars, che però corse in Formula 2 e in Formula 3 e venne acquistato dalla Walter Wolf Racing nel 1976. Tanti i successi ottenuti con diversi piloti che fecero le fortune del marchio fino a farlo diventare, alla fine degli anni '90, uno dei principali team nel motorsport. Merito delle vetture messe in pista da Sir Frank, ma anche di piloti capaci di conquistare titoli e vittorie: ecco quali sono i cinque che hanno ottenuto più successi.

Nigel Mansell, il più vincente.

Ad ottenere il maggior numero di vittorie in Formula 1 con la scuderia inglese fu Nigel Mansell, capace di cogliere 28 successi sui 95 Gran Premi corsi, 28 pole position e un titolo mondiale. La sua esperienza con la Williams iniziò nel 1985 quando dalla Lotus si trasferì a Grove: quattro stagioni e due secondi posti il suo score. Decisamente più fortunata la seconda parentesi con il team inglese in cui riuscì a chiudere davanti a tutti nel 1992, la stagione magica della casa britannica: in quell'anno, il pilota britannico sbaragliò la concorrenza mettendo a segno 8 vittorie e tre secondi posti che gli valsero l'iride davanti al compagno di squadra Riccardo Patrese.

Nigel Mansell – Getty Imagesin foto: Nigel Mansell – Getty Images

Damon Hill e il titolo del 1996.

Dietro il pilota britannico c'è il connazionale Damon Hill. Figlio d'arte – il padre Graham vinse il titolo nel 1962 e nel 1968 -, Hill legò in maniera indissolubile il proprio nome a quello della Williams: nelle quattro stagioni in cui corse per la scuderia di Sir Frank conquistò 21 vittorie in 65 Gran Premi e un titolo mondiale nel 1996. Il debutto in Formula 1 arrivò solo nel 1992, a trentuno anni, ma questo non gli impedì di riuscire a coronare il proprio sogno di diventare campione del mondo. Fu proprio quella la sua migliore stagione in carriera tanto che, dopo l'abbandono al team inglese, non riuscì più a lottare per le posizioni di testa.

Damon Hill – ALLSPORTin foto: Damon Hill – ALLSPORT

Jacques Villenueve, il rivale di Schumacher.

Il canadese occupa il terzo gradino del podio grazie alle sue 11 vittorie ottenute in 49 Gp disputati con la scuderia britannica. Un'esperienza durata tre anni e che raggiunse l'apice con il titolo di campione del mondo conquistato nel 1997 dopo una battaglia con Michael Schumacher: proprio l'ultima gara di quella stagione divenne una delle più famose della Formula 1. Villenueve e il campione della Ferrari arrivarono all'appuntamento decisivo separati da un solo punto. Nonostante la pole position ottenuta, il canadese partì male riuscendo però a rimontare fino ad arrivare negli scarichi del tedesco: alla curva Dry Sec il sorpasso, con Schumacher che tenta la difesa estrema prima di colpirlo. Nessuna conseguenza per la monoposto inglese mentre la Ferrari riportò la rottura della sospensione sinistra con conseguente ritiro. Quell'episodio diede il titolo a Villenueve e costò a Schumacher una penalizzazione che lo relegò in fondo alla classifica del campionato.

Alan Jones, il primo a vincere il titolo con la Williams.

Stesso numero di vittorie di Villenueve – in 60 Gran Premi – così come i titoli conquistati, ma meno pole position per Alan Jones. Il pilota australiano fu il primo a conquistare l'iride con la scuderia britannica: era il 1980 e la Williams si era affacciata al mondiale da appena 3 anni. Il duello era con Nelson Piquet, in quella stagione alla guida della Brabham: un testa a testa emozionante che, grazie anche alla regola degli scarti, e alle due vittorie ottenute negli ultimi due Gran Premi della stagione premiò il pilota australiano.

Alan Jones – Getty Imagesin foto: Alan Jones – Getty Images

Keke Rosberg, una vittoria per diventare campione.

L'ultimo in questa speciale classifica è Keke Rosberg. Il padre dell'attuale campione del mondo di Formula 1 corse con la Williams dal 1982 al 1985 portando a casa cinque vittorie su 62 Gran Premi disputati.  Dotato di una grande regolarità in pista, poteva vantare uno stile molto aggressivo oltre a essere considerato uno specialista dei circuiti cittadini sui quali si esaltava grazie alla sensibilità di guida. La sua stagione migliore fu quella dell'esordio con il team inglese quando, nonostante una sola vittoria all'attivo, riuscì a conquistare il titolo di campione del mondo.