in foto: La McLaren di Fernando Alonso – Getty Images

Si infittisce il giallo legato ai motori McLaren: fino a poco tempo sembrava che la scuderia con sede a Woking avesse deciso di abbandonare la partnership con la Honda per sposare quello Mercedes tanto che l'affare era dato in dirittura d'arrivo già per questa estate. Poi, nel weekend austriaco, erano stati i massimi rappresentanti delle due parti in casa, McLaren e Honda, a ribadire la voglia di continuare insieme, nonostante i problemi di affidabilità, anche nella prossima stagione. Adesso, però, potrebbe esserci un nuovo colpo di scena in quella che rischia di diventare la telenovela dell'estate: a fornire le power unit alla casa inglese potrebbe essere addirittura la Ferrari.

Dopo la spy story del 2007 che vide coinvolte proprio la McLaren e il Cavallino sembra ora scoppiata la pace tanto che, come riportato dalla Gazzetta dello Sport, la nuova dirigenza del team di Woking avrebbe inoltrato una richiesta esplorativa proprio alla scuderia italiana che, sorpresa dall'accaduto, ha preferito prendere tempo. Uno scenario che avrebbe del clamoroso per la Formula 1, ma che pare di difficile realizzazione almeno per ora. La Mercedes, con cui i colloqui sono stati avviati da diverso tempo, appare in netto vantaggio e Toto Wolff ha sempre dichiarato che si siederà al tavolo delle trattative solo se la McLaren interromperà il proprio rapporto con la Honda.

Haas-Alfa Romeo, una pista più percorribile.

Difficile prevede quale piega possa prendere la vicenda, ma se la scuderia di Maranello dovesse riuscire a conquistare il mondiale lo scenario potrebbe cambiare. In evoluzione anche la situazione legata a Fernando Alonso che, per uno strano scherzo del destino, potrebbe ritrovarsi in qualche modo legato al Cavallino a distanza di molti anni: le porte della monoposto in rosso sembrano chiuse, ma se il matrimonio tra Ferrari e McLaren dovesse concludersi positivamente, lo spagnolo potrebbe decidere di rimanere ancora a Woking potendo contare su una power unit di certa affidabilità. Più probabile, invece, l'ipotesi che vede l'Alfa Romeo pronta a motorizzare il team Haas. La casa del Biscione, per bocca dello stesso presidente Marchionne, non ha mai nascosto di guardare con interesse alla Formula 1 e la scuderia a stelle e strisce, che già gode delle power unit Ferrari, potrebbe essere quella giusta con cui instaurare un rapporto per i prossimi anni. Un abbinamento che consentirebbe anche l'introduzione di giovani piloti italiani, come ad esempio Antonio Giovinazzi, che potrebbe far rientro alla base di Maranello avendo alle spalle stagioni con una monoposto competitiva.