L'arrivo della primavera porta con sé novità e cambiamenti anche nel settore automobilistico: dal 15 aprile, infatti, arriva il momento per gli automobilisti di cambiare gli pneumatici della propria automobile, passando da quelli invernali, previsti dal 15 novembre su molti tratti alpini, appenninici e in numerose aree di pianura d'Italia, alle gomme estive. Un passaggio necessario per assecondare i cambiamenti climatici.

In crescita il numero di automobilisti che si rivolgono al web.

La novità è che sempre più italiani si rivolgono al web per acquistare gli pneumatici: stando ai dati di un'analisi effettuata da eBay, uno dei maggiori siti di e-commerce, in base ai dati di vendita rilevati sul proprio portale, nel 2016 i volumi di vendita delle gomme hanno registrato un aumento medio del 70% nei mesi interessati dal cambio gomme (aprile/maggio e ottobre/novembre) rispetto agli altri periodi dell'anno con 27 treni di gomme per auto o moto venduti ogni ora. Tra le regioni che più utilizzano internet per la scelta degli pneumatici c'è la Lombardia a prendersi la pole position, seguita da Piemonte, Lazio, Emilia Romagna, Veneto. Tra quelle che, invece, hanno visto incrementare la quota di automobilisti che scelgono l'acquisto online c'è la Sicilia con un +86%, seguita da Calabria, Umbria e Sardegna.

Una tendenza confermata anche 123gomme.it che evidenzia come le officine rappresentino ancora un punto cruciale nel reperimento delle informazioni su come montare e quali gomme acquistare, ma sempre più spesso insidiate da internet. Il 40% degli uomini e il 42% delle donne ammette di rivolgersi ancora al gommista di fiducia, ma la percentuale di coloro che cercano affari sul web è in netta crescita, arrivando ormai al 38% degli intervistati. Il 51% di loro, inoltre, dichiara di posporre l'acquisto delle coperture sino a raggiungere livelli di usura in grado di far correre gravi rischi per la sicurezza. Tra questi il 26% attende sino a riscontrare un comportamento anomalo degli pneumatici durante la guida, un 7% aspetta che abbiano compiuto almeno 7 anni mentre il 3% opta per il cambio solo dopo aver preso multe per battistrada sotto i limiti di legge.