in foto: La Ferrari di Michael Schumacher a Imola – Getty Images

I vertici di Liberty Media sono già a lavoro per studiare il calendario della Formula 1 per prossima stagione: l'intenzione della nuova proprietà a stelle e strisce è quella di ampliare il numero di gare inserendo nuove piste o vecchie conoscenze che in passato hanno segnato la storia del campionato mondiale. Tra queste potrebbe esserci anche l'Autodromo Enzo e Dino Ferrari che ha ospitato per molti anni le monoposto concludendo la sua avventura nel 2006.

Adesso, però, c'è un nuovo spiraglio all'orizzonte: la Fia, infatti, ha confermato, dopo l'ispezione del direttore di gara Charlie Whiting, l'omologazione di grado 1 alla pista. Grazie a questa decisione il circuito italiano potrà ospitare tutte le manifestazioni internazionali che si disputano sotto l'egida FIA, a cominciare proprio dalla Formula 1. Una conferma prestigiosa, che certifica ancora una vola la qualità delle misure di sicurezza adottate, confermando l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari nella ristretta cerchia dei circuiti top a livello mondiale. Il ritorno nel circus non sembra imminente, ma è un primo passo verso il reinserimento in calendario di uno dei Gran Premi che ha fatto la storia dell'automobilismo.

Estense, presidente Formula Imola: "Conferma molto importante"

Lo sbarco della Formula 1 sul circuito intitolato ad Enzo e Dino Ferrari è quello che si augura anche Uberto Selvatico Estense, presidente di Formula Imola: "Sono molto soddisfatto per questa importante conferma ricevuta dalla Fia nei confronti della sicurezza e della conformità ai nuovi regolamenti della F1 relativamente al tracciato dell'Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. Mi auguro che presto arrivino altre conferme in tal senso dagli organi nazionali deputati affinché si possano poi concretizzare le promesse fatte a Imola dal Presidente dell'ACI". La strada verso il reintegro in calendario è ancora lunga, quasi impossibile trovare l'accordo già per la prossima stagione, ma Imola non ha mai perso la speranza di poter tornare ad ammirare le monoposto sfrecciare sulle curve. "La riconferma della massima omologazione da parte della Federazione Internazionale è un risultato che premia tutti gli sforzi fatti da Formula Imola per adeguarci in maniera costante ai più aggiornati standard di sicurezza richiesti da vetture sempre più performanti. Un riconoscimento che ci mette in grado, se ci saranno le condizioni economiche, di poter ambire alle massime manifestazione sportive che si corrono sotto l’egida della Federazione Automobilistica Internazionale" ha concluso Pier Giovanni Ricci, Direttore dell'Autodromo Imola.