in foto: Valentino Rossi – Getty Images

L'intervento al quale è stato sottoposto Valentino Rossi, che ieri aveva riportato la frattura scomposta di tibia e perone durante un allenamento, è perfettamente riuscito. Il pilota italiano è stato ricoverato nella notte presso la struttura ospedaliera "Torrette" di Ancona: ad operarlo è stato il dottor Raffaele Pascarella, direttore dell'Unità operativa di Ortopedia e Traumatologia.

La rassicurazione del dottore che lo ha operato.

Un periodo non certo fortunato per Valentino Rossi che alla vigilia del Gran Premio del Mugello era rimasto vittima di un altro incidente, stavolta sulla pista di Cavallara, in cui aveva accusato problemi al torace; in quell'occasione, però, seppur acciaccato, era riuscito a scendere in pista. Stavolta, invece, i tempi di recupero saranno decisamente più lunghi. Ai giornalisti che lo hanno avvicinato, come riportato dall'Ansa, il dottor Pascarella ha confermato che "Rossi è sveglio e sta bene. E' tutto a posto" le sue parole che confermano la buona riuscita dell'operazione.

Stop di 30/40 giorni, infranto il sogno del decimo titolo.

In seguito al bollettino medico rilasciato dal dottor Pascarella, è stato dichiarato che Rossi sarà dimesso in 2/3 giorni ma la notizia più pesante riguarda il suo recupero: il campione di Tavullia dovrà stare fermo per 30/40 giorni. A Valentino Rossi e' stato applicato "un chiodo endomidollare in titanio, che dovrebbe essere tolto non prima di un anno, un anno e mezzo".

Valentino sta bene e questo credo che sia la cosa più importante per noi e i suoi tifosi. Si è procurato una frattura della gamba scomposta, è entrato alle 2 di questa notte, l'abbiamo operato, l'intervento è durato circa un'ora ed è perfettamente riuscito. Rimarrà con noi per qualche giorno, adesso la gamba è un po' gonfia come è giusto che sia. Inizierà subito la fisioterapia a domicilio in qualche centro di riabilitazione. Il fatto che sia avvenuta sulla stessa gamba – quella infortunata al Mugello nel 2010, ndr – non è grave, sono storie cliniche differenti. La riparazione di una frattura avviene in maniera fisiologica e impiega circa 4 o 5 mesi per consolidarsi, ma il paziente non se ne accorge perché la frattura è stabilizzata e ha un chiodo all'interno. Quando tornerà in moto? Dipenderà molto da lui. Credo che per 30-40 giorni dovrà stare a riposo, poi valuteremo insieme come procedere. Lui vuole tornare a correre, mi ha colpito la sua tranquillità.

Sfuma ancora una volta l'ipotesi del decimo titolo per il Dottore di Tavullia. Rossi ha passato gli ultimi anni della sua carriera ad inseguire il decimo titolo iridato battagliando con i giovani campioni della nuova generazione. VR46 è riuscito ad imporsi in diverse tappe durante questa stagione e ha fatto della costanza la sua arma migliore. Attualmente è fermo al quarto posto, distaccato 26 punti dal leader, il connazionale Andrea Dovizioso su Ducati. La scuderia giapponese dovrà immediatamente correre a ripari per sostituire Valentino durante il GP Misano e ragionare anche in ottica futuro, con 6 gare al termine della stagione.