Cambierà tutto, anche il modo di stare nelle nostre automobili. Il web e l'interattività hanno cambiato le nostre abitudini e non sono io a scoprirlo. Secondo uno studio condotto dalla Boston Consulting Group, l'80% degli americani preferirebbe rinunciare per un anno alla cioccolata anziché fare a meno dell'utilizzo di Internet, l'80% dei tedeschi rinuncerebbe all'alcol e il 40% dei cinesi al sesso. Uno stravolgimento totale. Con le abitudini dei cittadini stanno cambiando anche le città. Si calcola che nel 2025 ci saranno nel mondo 30 mega città e gli spostamenti dovranno essere sempre più intelligenti all'interno di esse. Grazie all'interattività si spera che ci possano essere dei servizi sempre più personalizzati e più sostenibili per i cittadini che si muoveranno in queste metropoli tentacolari. Ci saranno nuove sfide da affrontare e cercare di rendere più agevole la vita negli agglomerati urbani ma per alcuni quesiti ci sono già delle soluzioni. Per esempio, una delle cose più odiose della città è quella di dover cercare parcheggio all'infinito ma Bosch sta già trovando delle soluzioni con dei partner esterni per informare in tempo reale la disponibilità di posti liberi. Attraverso un metodo di pagamento veloce da un un telefono cellulare connesso al sistema multimediale del veicolo si perderà meno tempo e, probabilmente si risparmierà denaro.

Un altro aspetto molto importante da migliorare è quello della sicurezza durante la guida. Secondo il governo americano, già nel 2010, il 17% degli incidenti erano causati dalla distrazione per l'utilizzo da parte dei "drivers" di telefonini, navigatori o altri apparecchi elettronici. Una soluzione potrebbe essere quella di creare un'unica interfaccia per il conducente che sia in grado di gestire la visualizzazione di tutte le informazioni tramite un unico display. Sempre attraverso questo dispositivo sarà possibile l'accesso ad alcune App dello smartphone direttamente dallo schermo del sistema multimediale in piena sicurezza grazie all'interfaccia modificata per la vettura. Tutto su un solo schermo e a portata di clic.

L'unica priorità da parte degli automobilisti presenti e futuri sembra essere quella della "semplicità di utilizzo". Un sondaggio condotto dalla società di consulenza americana JDPower ha affermato che  il 60% degli intervistati non avrebbe più acquistato prodotti di certi marchi automobilistici perchè avrebbero trovato troppo complicato da utilizzare il loro sistema multimediale. Insomma, il futuro dell'automobilista ruoterà intorno a due parole: interattività e semplicità.