Automobili Lamborghini conferma nuovamente di essere una delle migliori imprese per gli eccellenti ambienti di lavoro e avanzate politiche delle Risorse Umane. La casa di Sant’Agata bolognese  si aggiudica per il quarto anno consecutivo il “Top Employer Italia”, riconoscimento assegnato dal Top Employers Institute che certifica a livello internazionale le condizioni di lavoro offerte dalle aziende, attestando le migliori in ambito della gestione del personale sulla base di politiche retributive, ambiente di lavoro, benefit, formazione e opportunità di carriera e cultura aziendale. Per Stefano Domenicali, numero uno del marchio, la riconferma della certificazione è “il segnale evidente che l’investimento costante nelle nostre persone è un importante strumento per elevare il livello di competitività aziendale”.

Lamborghini, che dal 2018 amplierà la sua gamma prodotto con un terzo modello, il suv Urus, nell’ultimo anno ha portato il proprio organico a 1.415 dipendenti, con oltre 320 assunzioni a tempo indeterminato dall’inizio del progetto, di cui oltre 130 nel 2016, in particolare nelle aree produttive e ricerca e sviluppo. “Il nuovo suv ci sta portando al raddoppio del sito produttivo e dei volumi di vendita. Poter attrarre i migliori talenti con la forza del nostro marchio e investire nel loro sviluppo professionale rappresentano per noi uno strumento fondamentale per poter raggiungere livelli di eccellenza sempre più ambiziosi”. Sul tema formazione, di grande importanza le partnership con scuole e Università, tra cui l’MIT di Boston e in Italia la Fondazione Bologna Business School.

L’attenzione di Lamborghini per i propri dipendenti e le loro famiglie si rispecchia in molteplici attività e iniziative, volte allo sviluppo professione e al miglioramento del benessere sia sul posto di lavoro che fuori. Campagne di sensibilizzazione su una corretta alimentazione, menu a Km zero e ipocalorici presso il ristorante aziendale, vaccinazioni e screening senologico gratuito per le donne in collaborazione con la LILT (Lega Italiana Lotta Tumori), un’assicurazione sanitaria che prevede il rimborso di visite, esami e ricoveri oltre a pacchetti prevenzione gratuiti per tutto il nucleo familiare sono solo alcuni dei benefit di cui i dipendenti possono usufruire. si aggiungono ulteriori benefit, quali l’utilizzo gratuito di strutture sportive, molteplici convenzioni con asili, centri fitness, attività commerciali e culturali del territorio, oltre a eventi che l’azienda organizza per i dipendenti e le loro famiglie. Le dipendenti in gravidanza possono inoltre usufruire di una serie di benefit, come i pacchetti maternità previsti dall’assicurazione sanitaria, parcheggi rosa in azienda, l’integrazione della retribuzione fino al 60% dello stipendio nel periodo di maternità facoltativa, il maternity e paternity kit alla nascita del figlio. Dal 2016 introdotto anche un nuovo sistema di valorizzazione dei titoli di studio acquisiti e dei permessi retribuiti usufruiti dai dipendenti nel corso dell’attività lavorativa.