in foto: Niki Lauda – Getty Images

L'inizio show della Ferrari ha lasciato tutti senza parole: i tifosi, che non si aspettavano di essere in lotta per il mondiale dopo quattro gare, e soprattutto i rivali, presi alla sprovvista dai progressi della SF70H. Con già due vittorie all'attivo la scuderia di Maranello è stata capace di portare davanti a tutti Sebastian Vettel e di essere alla pari con la Mercedes tanto che solo un punto divide i due team nella classifica riservata ai costruttori.

La scuderia di Brackley non è più sola: sembrano lontani i tempi in cui la lotta per il titolo era un affare tra le Frecce d'argento e l'unica preoccupazione dei vertici della Stella era quella di tenere a bada la rivalità tra Nico Rosberg e Lewis Hamilton. Ne è consapevole anche Niki Lauda, presidente non esecutivo della Mercedes che, in una intervista al quotidiano austriaco Krone, ha ammesso la sua preoccupazione.

La Ferrari è chiaramente avanti a noi e lo è in modo netto; dobbiamo analizzare quello che non va e fare passi avanti in vista della prossima gara di Montmeló. Abbiamo bisogno di analizzare cosa non funziona e prendere le  giuste misure per Barcellona – ha dichiarato il tre volte campione del mondo -. Tutte le scuderie porteranno aggiornamenti. La Rossa farà sicuramente un passo in avanti, mentre noi per raggiungerli dobbiamo farne due e la Red Bull tre.

Il problema della Mercedes sono le gomme.

L'avvio della Ferrari ha fatto suonare l'allarme in casa Mercedes: il mondiale, dopo un dominio durato tre anni, rischia di prendere la strada di Maranello, urgono correttivi alla W08Hybrid, una vettura che non sembra essere perfetta come le altre. A preoccupare Niki Lauda è l'usura delle gomme, problema che la SF70H, non sembra conoscere come dimostrato anche Vettel in Russia. "La nostra monoposto è troppo pesante, dobbiamo migliorare l’aerodinamica e dobbiamo capire come mai i nuovi pneumatici Pirelli non funzionano al meglio come si vede sulla Ferrari" ha concluso l'austriaco. La lotta è appena iniziata, ma la preoccupazione in casa Mercedes è un ulteriore indizio che, mai come quest'anno, le Frecce d'argento rischiano di cedere lo scettro alla Rossa.