Il futuro dell'auto sarà sempre più tecnologico: nelle vetture del futuro tutto sarà connesso attraverso app, smartphone, sms e l'uso di dispositivi in grado di mettere in moto il veicolo tramite il riconoscimento vocale o dell'iride saranno una consuetudine. A rivelarlo è il report "Strategic Analysis of Automotive Keyless Access Systems" di Frost&Sullivan che precisa come "le chiavi tradizionali continueranno ad esistere" ma ad esse verranno affiancati altri dispositivi in grado di svolgere le stesse funzioni.

A permettere lo sviluppo di queste tecnologie sarà, sempre secondo gli analisti di Frost&Sullivan, la saturazione della tecnologia a radiofrequenza, quella impiegata ad oggi per far funzionare gli attuali telecomandi. Questo porterà a un exploit nell'utilizzo del Bluetooth a bassa energia (BLE), degli strumenti biometrici e delle connessioni senza fili di tipo Wi-fi che rappresenteranno la prossima ondata di tecnologie wireless nel settore automobilistico. Le chiavi, quindi, cederanno il passo a sistemi più sviluppati che renderanno ancora più personali le autovetture: solo attraverso l'occhio o le impronte digitali del proprietario sarà possibile accedere al veicolo.

Un nuovo modo di intendere l'auto.

Infinite, inoltre, saranno le possibilità di personalizzazione che permetteranno di "cucirsi" l'automobile addosso: dalla posizione dei sedili a quella degli specchietti, dal volante fino alle impostazioni di guida del veicolo stesso. A questo si affiancherà anche un nuovo modo di intendere il proprio mezzo di locomozione: come succede già per alcune case – il più recente è il caso di Jaguar con l'app che permette di fare benzina pagando direttamente dalla vetturaare benzina pagando direttamente dalla vettura – sarà possibile implementare servizi di mobilità, come il car sharing, l'autonoleggio e il leasing e gli automobilisti potranno ricevere più chiavi digitali da "inserire" nel proprio smartphone per l'apertura di più veicoli, situati in differenti località. Un business destinato a ritagliarsi una fetta importante di mercato: secondo i dati del report, infatti, "entro il 2025  il tasso di diffusione dei dispositivi intelligenti e dei sistemi di accesso biometrici nel mercato nordamericano raggiungerà l'8,1%, mentre si prevede che nell'Unione Europea sarà del 9%".