in foto: Charles Leclerc nel box della Ferrari

Un debutto perfetto quello di Charles Leclerc al volante della Ferrari: il giovane pilota monegasco ha impressionato tutti alla prima con il Cavallino tanto da far segnare il miglior tempo nel caldo torrido di Budapest, sede dei test collettivi della Formula 1, con un giro quasi perfetto messo a segno negli ultimi minuti della sessione. Per lui sono 98 i giri in pista con il Cavallino e il sorriso sfoggiato appena sceso dalla vettura la dice lunga sui suoi desideri futuri.

La prima volta con Ferrari.

Il prossimo anno, infatti, potrebbe esserci anche lui in Formula 1: per guidare la Ferrari è ancora presto, Vettel e Raikkonen sembrano ormai sicuro di continuare almeno un altro anno con la Rossa, ma il pilota di Montecarlo potrebbe trovare posto in Sauber. L'approccio con il top del motorsport è stato positivo come ha raccontato lo stesso Leclerc

Guidare una Ferrari – commenta il 19enne monegasco – non è mai un’esperienza "normale". Mi sono sentito come se fosse stata la prima volta che guidavo una macchina da corsa. E’ un grande onore che mi è stato concesso, e ringrazio con tutto il cuore la Ferrari per questa opportunità. Sono contento del lavoro che ho svolto e spero lo sia anche la squadra. Guidare la SF70H mi ha dato sensazioni fantastiche, per me che vengo dalla F2 è un altro mondo, sotto tutti gli aspetti. Anche il lavoro ai box mi ha fatto crescere: in Ferrari ci sono gli ingegneri migliori del mondo e con loro mi sono trovato benissimo. Il miglior tempo è una soddisfazione, ma nei test ha un'importanza relativa. La Formula 1 per adesso è solo un sogno. Devo lavorare ancora, un passo alla volta.

Leclerc ha rotto il ghiaccio, la prima esperienza in Formula 1, alla guida di una Ferrari, è stata più che positiva. A contare non è il riscontro cronometrico, ma i dati raccolti: il monegasco, infatti, ha provato il nuovo diffusore studiato appositamente per le piste veloci come Spa-Francorchamps e Monza, tracciati su cui la Rossa potrebbe pagare dazio alla Mercedes. Adesso i risultati viaggeranno sull'asse Ungheria-Italia e poi, a bocce ferme, arriveranno le prime conclusione: Leclerc ha dimostrato di essere già pronto, adesso la palla passa al Cavallino che dovrà decidere come programmare il suo futuro.