Grande festa sul podio.

L'inno spagnolo suona per Maverick Vinales. Bagno di champagne per lo spagnolo, sul podio con Dovizioso e Rossi.


Vinales: “Contento di essere in Yamaha”

"Mi sento benissimo, è stato molto difficile – ha ammesso Vinales al parco chiuso – All’inizio sono stato molto cauto, poi quando gli altri hanno cominciato a spingere, ho iniziato a lottare anche io. In ogni caso la moto è andata benissimo, ringrazio il team che ha fatto un grandissimo lavoro e anche se le condizioni erano difficili, sono riuscito a vincere".

"Sono davvero molto contento di aver vinto e di essere in Yamaha – ha concluso.


Dovizioso: “Gara difficile, davvero contento”

"È stato molto difficile ma abbiamo preso una buona decisione tattica – spiega Dovizioso al parco chiuso – La pista non era in condizioni perfette e sapevamo che non saremo andati così bene con un altro tipo di gomma”

"Non ho spinto come avrei voluto, perché la gomma soft non era adatta per vincere la gara. In alcuni punti sono stato in grado di stare dietro a Vinales. In ogni caso, sono soddisfatto, davvero molto contento”.


Rossi: “Gara divertente, capito come procedere”.

"Sono molto felice, se avessi dovuto scommettere sul podio non avrei vinto la scommessa. Ma non rinunciamo mai, abbiamo provato diversi setting e quando siamo partiti non sapevo cosa sarebbe successo – ha detto Rossi a caldo – Mi sono divertito molto, sono stato molto forte in staccata. Questa corsa ci ha dato il modo di capire come procedere”.


Strette di mano e pacche sulla spalla al parco chiuso.

Gara impeccabile quella di Vinales che ha saputo confrontarsi e mantenere la concentrazione in una gara serratissima. Seconda vittoria in MotoGp per il 22enne di Figueres dopo quella dello scorso anno a Silverstone. A congratularsi con lo spagnolo tutto il team Yamaha e anche Valentino Rossi. Stretta di mano tra i due.


Vinales vince il GP del Qatar, Dovi e Rossi sul podio.

Il 22enne catalano riesce nell'impresa e vince il Gp del Qatar all'esordio in sella alla Yamaha. Dovizioso e Rossi completano il podio.

Ordine di arrivo

Pos. Points Num. Rider Nation Team Bike Km/h Time/Gap
1 25 25 Maverick VIÑALES SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 165.5 38'59.999
2 20 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 165.5 +0.461
3 16 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 165.4 +1.928
4 13 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 165.0 +6.745
5 11 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 165.0 +7.128
6 10 41 Aleix ESPARGARO SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 164.9 +7.661
7 9 45 Scott REDDING GBR OCTO Pramac Racing Ducati 164.8 +9.782
8 8 43 Jack MILLER AUS EG 0,0 Marc VDS Honda 164.5 +14.486
9 7 42 Alex RINS SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 164.4 +14.788
10 6 94 Jonas FOLGER GER Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 164.4 +15.069
11 5 99 Jorge LORENZO SPA Ducati Team Ducati 164.0 +20.516
12 4 76 Loris BAZ FRA Reale Avintia Racing Ducati 164.0 +21.255
13 3 8 Hector BARBERA SPA Reale Avintia Racing Ducati 163.5 +28.828
14 2 17 Karel ABRAHAM CZE Pull&Bear Aspar Team Ducati 163.5 +29.123
15 1 53 Tito RABAT SPA EG 0,0 Marc VDS Honda 163.4 +29.470
16 44 Pol ESPARGARO SPA Red Bull KTM Factory Racing KTM 163.1 +33.601
17 38 Bradley SMITH GBR Red Bull KTM Factory Racing KTM 162.7 +39.704
18 22 Sam LOWES GBR Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 162.2 +47.131
Not Classified
9 Danilo PETRUCCI ITA OCTO Pramac Racing Ducati 164.2 6 Laps
29 Andrea IANNONE ITA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 164.9 10 Laps
19 Alvaro BAUTISTA SPA Pull&Bear Aspar Team Ducati 164.1 13 Laps
5 Johann ZARCO FRA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 164.9 14 Laps
35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda Honda 147.5 16 Laps


Bagarre Dovi-Vinales: Maverick ci riprova, ‘Top Gun’ al comando.

Dovizioso sfrutta il motore della sua Ducati, ricuce su Vinales fino all'assalto per la testa della corsa a tre giri dalla bandiera a scacchi.

Vinales ha fame di vittoria, supera Dovizioso e si riporta la comando a due giri e prova a lasciarsi il forlivese alle spalle.


Rossi… con la telecamera che pende.

Il pesarese non perde il contatto da Dovizioso mentre Vinales in testa sembra aver messo qualche metro importante. Al posteriore del pesarese la telecamera appesa.


Dovi-Vinales, è corpo a corpo.

Vinales infila Dovizioso, Dovizioso replica sul traguardo. Lo spagnolo ci riprova al giro successivo e si porta al comando.


Rossi supera Marquez! Il Dottore è 3°.

Anche Rossi infila il campione della Honda. Il pesarese or è terzo, alle spalle di Dovizioso, in testa, e Vinales.


Vinales supera Marquez! Subito dietro Rossi.

Con la caduta di Iannone si infiamma la lotta per la seconda posizione. Vinales supera Marquez, Rossi viaggia in 4° posizione.


Caduta di Iannone.

L'abruzzese entra forte in staccata ma perde il controllo della sua Suzuki, buttando all'aria la gara.


Marquez-Iannone, è botta e risposta. Giù Bautista.

Bagarre per la seconda posizione tra Iannone e Marquez. Ci prova l'abruzzese, replica lo spagnolo che si riprende la seconda posizione.


Caduta di Zarco.

Zarco perde l'anteriore in curva 2 quando era in testa alla corsa. Ne approfitta Dovizioso che si porta al comando.


Dovi supera Marquez, è 2°.

Il forlivese di forza sullo spagnolo, si porta in seconda posizione. Alle spalle del gruppo di testa, seguono Vinales e Rossi. Caduta per Crutchlow.


Rossi archivia Pedrosa e mette Vinales nel mirino.

Il pesarese finalizza il sorpasso sul veterano della Honda e si porta alle spalle del compagno di squadra.


Zarco in testa, Dovi ricuce. Giro veloce di Rossi.

Zarco al comando, seguito da Marquez e Iannone. Ricuce Dovizioso. Top ten: ZAR – MAQ – IAN – DOV – VIN – PED – ROS – BAU – MIL


Partiti! Zarco al comando.

Parte bene Iannone che guadagna la testa della corsa. Zarco si porta in seconda posizione, seguito da Marc Marquez.

Lungo di jorge Lorenzo. Zarco ne approfitta subito e si porta al comando della corsa. Anche Marquez supera Iannone. Subito bagarre tra i due.


Doppio warm up lap.

Piloti che lasciano la griglia di partenza per due giri di ricognizione che serviranno a comprendere le condizioni della pista. Nessuna segnalazione, al momento, in prossimità dell'ultimo settore.


Partenza ritardata, gara di 20 giri.

Nuova ispezione di pista di Loris Capirossi e Franco Uncini. In caso di pista asciutta, ci saranno due giri di warm up e nuova procedura di partenza. Gara ridotta a 20 giri.


Un membro di ogni team nell’area tecnica.

Rapido confronto tra la direzione gara e un membro di ogni team nell'area tecnica. Piloti in griglia in attesa di nuove indicazioni.


Dall’Igna: “Credo che sarà difficile partire”

"Tre curve sono ancora bagnate, credo che sarà difficile partire" sintetizza Gigi Dall'Igna, direttore generale di Ducati Corse – Con le ultime tre curve bagnate non è semplice e i piloti hanno diritto a comprendere le condizioni della pista prima di partire per la gara"


Pit-lane aperta, nuova procedura di partenza.

Nuova procedura di partenza per i piloti MotoGP che tornano in sella alle loro moto per raggiungere la griglia di partenza.


Curva 14 bagnata, Rossi scuote la testa.

Piloti che alzano il braccio in prossimità della curva 14. Rossi si confronta con Vinales e scuote la testa. I piloti subito a colloquio con il direttore di gara per riferire sulle condizioni della pista.

L'asfalto della curva 14 è bagnato e le condizioni ritenute pericolose dai piloti. Nuova ispezione di pista. Piloti che nel frattempo restano in griglia. Il rischio è che si tratti di acqua che trasuda dall'asfalto, come accaduto nella serata di ieri.


Piloti che rientrano ai box.

Si dovrà attendere l'ispezione della commissione sicurezza prima di comprendere quale sarà il programma della nuova procedura di partenza. Anche Valentino Rossi rientra al box mentre le moto vengono riportate in pit lane.

La procedura di partenza sarà di quindici minuti e la gara ridotta a 21 giri. Capirossi e Uncini in pista per comprendere le condizioni dell'asfalto. In caso di pioggia dopo la partenza, la gara può essere interrotta dopo tre giri. La pit-lane aprirà alle 21:15 in Qatar, le 20:15 in Italia.


Piove in Qatar, partenza ritardata.

A due minuti dalla partenza del Gp, una pioggia è arrivata a bagnare la pista. Grande in griglia e termocoperte sulle moto dei piloti.

Alcuni piloti, come Rins e Crutchlow, sono rientrati ai box, altri sono rimasti in griglia, per non perdere la concentrazione, in attesa di comprendere se le condizioni meteo peggioreranno.


Piloti pronti, anche Belen in griglia.

22 le tornate previste prima del traguardo con il rischio pioggia che incombe per la partenza gara. Piloti pronti in griglia che recuperano la concentrazione in attesa del warm-up lap.

Anche la bella Belen Rodriguez in griglia, in prima fila con Andrea Iannone.


Griglia di partenza.

Gp del Qatar 2017
1a fila
1. Maverick Vinales ESP Movistar Yamaha MotoGP (YZR-M1)
2. Andrea Iannone ITA Team Suzuki Ecstar (GSX-RR)
3. Marc Marquez ESP Repsol Honda Team (RC213V)
2a fila
4. Johann Zarco FRA Monster Yamaha Tech 3 (YZR-M1)*
5. Andrea Dovizioso ITA Ducati Team (Desmosedici GP17)
6. Scott Redding GBR Octo Pramac Racing (Desmosedici GP16)
3a fila
7. Dani Pedrosa ESP Repsol Honda Team (RC213V)
8. Jonas Folger GER Monster Yamaha Tech 3 (YZR-M1)*
9. Cal Crutchlow GBR LCR Honda (RC213V)
4a fila
10. Valentino Rossi ITA Movistar Yamaha MotoGP (YZR-M1)
11. Danilo Petrucci ITA Octo Pramac Racing (Desmosedici GP17)
12. Jorge Lorenzo ESP Ducati Team (Desmosedici GP17)
5a fila
13. Alvaro Bautista ESP Aspar MotoGP Team (Desmosedici GP16)
14. Loris Baz FRA Reale Avintia Racing (Desmosedici GP15)
15. Aleix Espargaro ESP Factory Aprilia Gresini (RS-GP)
6a fila
16. Jack Miller AUS Estrella Galicia 0,0 Marc VDS (RC213V)
17. Karel Abraham CZE Aspar MotoGP Team (Desmosedici GP15)
18. Alex Rins ESP Team Suzuki Ecstar (GSX-RR)*
7a fila
19. Tito Rabat ESP Estrella Galicia 0,0 Marc VDS (RC213V)
20. Hector Barbera ESP Reale Avintia Racing (Desmosedici GP16)
21. Sam Lowes GBR Factory Aprilia Gresini (RS-GP)*
8a fila
22. Pol Espargaro ESP Red Bull KTM Factory Racing (RC16)
23. Bradley Smith GBR Red Bull KTM Factory Racing (RC16)


Vinales favorito, occhio a Marquez e Dovi. Rossi parte indietro.

Vinales favorito, Iannone e Marquez in prima fila
Alle 20 italiane, con Maverick Vinales in pole con la Yamaha davanti alla Suzuki di Andrea Iannone e la Honda di Marc Marquez, scatta il Gp del Qatar, prima delle 18 gare del calendario MotoGp 2017. Grande favorito, dopo aver dominato tutti i test pre-campionato, il 22enne catalano all’esordio in gara con la YZR-M1 ‘gemella” di quella di Valentino Rossi, sogna l’impresa ma dovrà guardarsi dai rivali agguerritissimi che cercheranno di mettergli da subito le ruote davanti, per evitare una possibile fuga in solitaria. Grande favorito, l’ex Suzuki non dimentica i rivali, confidando in un rapido recupero anche di Rossi alla sue spalle. “Anche se parte decimo, può fare bene” dice ‘Top Gun’ Vinales, che lavorando a testa bassa, ha costruito un grande passo per la gara.

Occhio a Dovizioso, Rossi e Lorenzo indietro
Prima Ducati in griglia, la Desmosedici di Andrea Dovizioso, quinto sullo schieramento dietro al debuttante Johann Zarco e davanti alla Ducati di Scott Redding. Seconda fila per Dani Pedrosa, Jonas Folger e Cal Crutchlow. Quarta fila in griglia per Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, con Danilo Petrucci nel mezzo. Il Dottore scuote la testa per non aver ancora trovato una soluzione che gli permetta di ridurre il ritardo dal compagno di squadra. Le due diverse configurazioni provate nel warm up non hanno portato a quel passo in avanti rispetto al weekend.


Prima pole a tavolino.

La pioggia battente era arrivata nella notte tra venerdì e sabato, inondando il circuito dove, in mancanza di un impianto di drenaggio, l’acqua ha faticato a defluire, continuando a riversarsi in pista anche diverse ore dopo la fine della pioggia. Con la pista in alcuni settori solo umida, in altri completamente asciutta, e altri ancora attraversata da fiumi d’acqua, nonostante gli sforzi con scope, pompe e asciugatori, la Direzione Gara ha deciso prima di rinviare, poi di cancellare definitivamente le qualifiche delle tre classi del Motomondiale, rimandando alla classifica combinata dei tempi delle tre libere la griglia di partenza della prima gara del mondiale.