La fabbrica di San Cesario sul Panaro ha recentemente sfornato una nuova vettura straordinaria. Questa volta non si tratta di un modello del tutto nuovo ma un corposo aggiornamento di una vettura ben nota al team di Horacio Pagani. La Zonda Fantasma è tornata di nuovo al suo nido per rifare il make-up e affrontare l'asfalto con rinnovata voglia di dominare ottenendo il suffisso "Evo".

in foto: Pagani Zonda Fantasma Evo.

Rinata dopo un incidente. La storia di questo particolare esemplare comincia 12 anni fa. Nel 2005 Pagani vendeva la Zonda F e questa vettura era la prima del lotto ad essere dotata di guida a destra. Nel 2012 la splendida supercar viene coinvolta in un terribile incidente ad Hong Kong, dal quale esce piuttosto malridotta. Ridotta ad un ammasso di lamiere extra-lusso, la Zonda F viene spedita a San Cesario sul Panaro. Qui gli ingegneri Pagani eseguono una serie di rituali spiritico-meccanici e riescono a riportare in vita la vettura, che intanto è stata ribattezzata Zonda Fantasma. Oltre alle riparazioni, Pagani aggiorna la meccanica dell'auto portandola alla pari col resto della famiglia: il motore V12 7.3 litri firmato Amg viene spinto a 760 CV mentre il cambio è un esclusivo sequenziale di ultima generazione.

pagani-zonda-760-fantasma-evoin foto: La Pagani Zonda 760 Fantasma Evo.

L'aggiornamento Fantasma Evo. Dopo 5 anni, la vettura torna di nuovo casa e si trasforma nella Zonda Fantasma Evo. Esteticamente, la carrozzeria in fibra di carbonio veste una nuova livrea che alterna una vernice in rosso scuro ai dettagli neri del carbonio "nudo". Nuove strisce rosse decorano le fiancate mentre una serie di fasce colorate formano una bandiera col tricolore italiano sul cofano anteriore, questa finitura sostituisce le luci diurne a Led. Le ruote vengono riverniciate di nero e gli interni passano dalla pelle bianca e rossa ad una selleria in Alcantara nera applicata su sedili sportivi. Non sono emersi dettagli sulla meccanica ma è stato svelato che il cambio sequenziale è stato sostituito con un manuale a sei marce.