in foto: Il presidente della Ferrari, Sergio Marchionne / GettyImages

La Ferrari è tornata a lottare per il mondiale: questo è stato il verdetto delle prime gare della stagione. La Rossa ha vinto la gara d'esordio in Australia e ha centrato la seconda posizione in classifica nel Gran Premio della Cina. In attesa del GP del Bahrain, primo spartiacque della stagione, il bilancio è già positivo se confrontato con la passata stagione quando la casella delle vittorie era rimasta ferma sullo zero.

Un avvio positivo, come confermato anche dal presidente Sergio Marchionne che, all'assemblea degli azionisti Fca e Ferrari, ha colto l'occasione per tracciare un primo bilancio.

La Ferrari è finalmente lì dove dovrebbe essere. Ora abbiamo un gruppo di ragazzi che dovrebbero essere orgogliosi per la nostra macchina. Siamo in una posizione eccellente con molti nuovi, giovani, perché non abbiamo bisogno di una superstar cbritannica. Sono davvero orgoglioso di questa squadra, hanno fatto un ottimo lavoro. La vettura ora è là e crediamo di poterla sviluppare bene nei prossimi mesi.

Un sogno chiamato Verstappen.

Concentrazione massima sul presente, ma lo sguardo comincia a rivolgersi al futuro. La posizione di Kimi Raikkonen, soprattutto dopo il quarto posto in Australia e il quinto in Cina, non sembra essere più così stabile tanto che le voci sui suoi possibili successori si fanno sempre più pressanti. In cima alla lista di Maranello ci sarebbe Daniel Ricciardo, ma il sogno sembra essere quel Max Verstappen che sta mettendo in mostra tutto il suo talento: "Max è giovane, ha ancora tutta la vita davanti a sé. Ferrari, invece, ha 70 anni – ha dichiarato Marchionne -. Attualmente Verstappen è occupato con un altro team e sta maturando molto bene". Un vento di cambiamento soffia sulla Formula 1, i nuovi proprietari di Liberty Media stanno cercando di rilanciare il marchio anche fuori dai confini europei. "Il cambiamento dei principali azionisti della Formula 1 e del nuovo equilibrio di potere non è facile. Ma noi crediamo che fare questo cambiamento fosse la cosa corretta. Dobbiamo dare il tempo a Liberty Media e al CEO John Malone e alla sua squadra di crescere nelle loro nuove posizioni. Ferrari acquisterà delle azioni? Al momento stiamo esaminando se contribuire finanziariamente" ha concluso.