La Hall of Fame del Motomondiale accoglie una nuova leggenda della MotoGP: Marco Lucchinelli, pilota spezino, è stato insignito al Mugello della massima onorificenza delle due rute. Classe 1954, il pilota ligure ha ricevuto il riconoscimento per il titolo iridato colto nel 1981 in classe 500cc, quando dominò la scena in sella alla Suzuki con cinque vittorie (Francia, Olanda, Belgio, san marino e Finlandia) e due podi, terzo in Olanda e secondo in Jugoslavia, con un bottino complessivo di 105 punti.

in foto: Marco Lucchinelli nominato leggenda della MotoGP / Motogp.com

Lucchinelli nella Hall of Fame della MotoGP.

Il suo esordio nel Motomondiale arrivò nel 1975, nell’allora classe 350cc, in sella a una Yamaha. Soprannominato “Cavallo pazzo” il suo stile di guida e le frequenti cadute, spesso dolore, Lucchinelli ha partecipato anche alle prove del circuito internazionale, tra cui anche la 24 Ore di Montjuich, di Spa-Francorchamps, di Le Mans e la 1000 km del Mugello, nelle quali ha mostrato le sue grandi doti e la capacità di adattarsi a condizioni estreme come la pioggia. Nel 1976 la sua prima stagione in classe regina, in sella alla Suzuki, e il primo podio in carriera, alla prima gara del campionato, sul circuito di Le Mans, in Francia, seguito dal secondo posto in Austria, Salzburgring, e in Germania, al Nurburgring, che gli valsero il quarto posto in campionato. Non brillante la stagione successiva, fino alla prima affermazione, al Nurburgring nel 1980. Nel 1981 la consacrazione con la vittoria del titolo. Negli stessi anni vinse anche due titoli del campionato italiano velocità, nel 1980 e 1981, sempre in 500. Nel suo palmares, anche un curioso primato che lo lega al Festival di Sanremo, dove fu il primo motociclista a cantare, e in ambito tecnico, fu anche il primo a sperimentare le saponette sulle ginocchia della tuta. Nel 1982 il passaggio alla Honda e nel 1984 alla Cagiva. Nel 1988 la sua ultima apparizione in Gp del mondiale, nello stesso anno corse anche il campionato Superbike in sella alla Ducati. Ritiratosi definitivamente dalle competizioni nel 1995, Lucchinelli oggi è opinionista e commentatore.

Ezpeleta: "Vera leggenda della MotoGP"

"Per noi è un giorno veramente speciale. Marco è stato una vera leggenda del MotoGP™ e ha fatto tanto per questo sport. Sono onorato premiarlo con questo riconoscimento – ha detto Carmelo Ezpleta, ceo di Dorna sport, nel consegnare la targa a Lucchinelli. “Volevo solo ringraziare tutti. Rivedere la mia moto mi fa molto piacere e non so cosa dire. Grazie a voi di essere qua e di avermi messo insieme a questi grandi” ha ringraziato il pilota spezino. Il nome di Lucchinelli è l’ultimo in ordine di tempo ad aggiungersi a quelli di tanti altri grandi che hanno fatto la storia del motociclismo, dopo Giacomo Agostini, Mick Doohan, Geoff Duke, Wayne Gardner, Mike Hailwood, Daijiro Kato, Eddie Lawson, Anton Mang, Angel Nieto, Wayne Rainey, Phil Read, Jim Redman, Kenny Roberts, Jarno Saarinen, Kevin Schwantz, Barry Sheene, Marco Simoncelli, Freddie Spencer, Casey Stoner, John Surtees, Carlo Ubbiali, Nicky Hayden, Alex Criville, Kenny Roberts Jr e Franco Uncini.