in foto: Max Biaggi, 45 anni

“Anche stavolta l'abbiamo sfangata”. Così Max Biaggi al padre Pietro, mentre si trovavano al pronto soccorso dell'ospedale San Camillo dove il pilota romano è stato trasferito in elisoccorso dopo la brutta caduta sulla pista di Latina, durante le prove della gara degli Internazionali Supermoto in programma domenica prossima.

Papà Biaggi: "Max ha preso una gran bella botta"

"Sarebbe ora di smetterla con le gare" ha spiegato il papà di Max Biaggi, Pietro, uscendo dall’Ospedale San Camillo di Roma dove Biaggi resta ricoverato in prognosi riservata. "Proprio ieri sera Bianca (Atzei, ndr) ha domandato a Max: ‘Hai detto a tuo padre della gara di domenica?'. E lì mi sono proprio arrabbiato", ha raccontato il papà del campione romano. "Se ha avuto paura? Lui no, ma io sono 25 anni che ho paura", ha aggiunto spiegando che Biaggi "sta meglio di quanto avessero detto all'inizio, ma ha preso una gran bella botta davanti”.

Biaggi in prognosi riservata.

Secondo quanto riportato da alcuni testimoni, il quattro volte campione della 250cc e due volte iridato della Superbike è stato disarcionato dalla moto, picchiando violentemente il petto e il volto. Dopo la caduta, Biaggi si sarebbe rialzato in primo momento, per poi venire immobilizzato per precauzione ed essere trasferito in elicottero a Roma. Secondo quanto riportato dal dott. Emanuele Guglielmelli, direttore del Pronto soccorso del San Camillo, Max Biaggi ha riportato “un trauma toracico importante”, e per questo motivo, a scopo precauzionale, “verrà ricoverato nel reparto di rianimazione”. Essendo un trauma toracico importante, la prognosi resta riservata e verrà rivalutata nelle prossime ore. Alle ore 19 è atteso un nuovo bollettino medico.