La grande paura è passata: un incidente non grave ma neppure di lieve entità per Max Biaggi, vittima di una brutta caduta sulla pista il Sagittario, a Latina, dove ieri mattina si stava allenando con la supermotard in vista della gara di domenica prossima degli Internazionali Supermoto cui avrebbe dovuto partecipare in classe OnRoad. Biaggi è stato trasportato in elicottero all’Ospedale San Camillo di Roma, dove è giunto alle 14:04 in codice rosso, quello di massima gravità, ma solo per questioni di procedura.

Ricoverato in codice rosso.

Dopo l’incidente il circuito è stato raggiunto dalla polizia di Latina per i primi accertamenti del caso. Alla base dell'incidente un highside: il Corsaro è stato disarcionato dalla propria moto, sbattendo pesantemente il petto e il torace nella ricaduta. Dopo l’impatto Biaggi si sarebbe in un primo momento rialzato, per poi essere immobilizzato in via precauzionale e trasferito in elisoccorso per semplificare il trasporto viste anche il grande traffico sulla Pontina. Tuttavia il codice rosso ha tenuto con il fiato sospeso familiari, amici e tifosi del Corsaro, prima che i controlli  escludessero conseguenze ben più gravi.

Max: "Anche stavolta l'abbiamo sfangata"

Max Biaggi non ha mai perso conoscenza, né durante il trauma, né durante l’elitrasporto, così come in ospedale, tanto da essere riuscito a parlare con il padre, Pietro. “L’abbiamo sfangata anche questa volta” ha detto il sei volte iridato, in attesa di essere sottoposto agli accertamenti di rito. Nel primo bollettino medico, gli specialisti dell’ospedale romano hanno parlato di “fratture costali multiple con trauma toracico di una certa rilevanza” per il quale è stato consigliato il ricovero in rianimazione, come spiegato dal dott. Emanuele Guglielmelli, direttore del Pronto Soccorso. “C’è anche un piccolo segno di pneumotorace che stiamo monitorando, salvo complicazioni la prognosi sarà di 30 giorni”. In serata, Biaggi è stato sottoposto a Tac e risonanza magnetica che hanno escluso lesioni midollari.

In ospedale la fidanzata e la ex Pedron.

A visitarlo in ospedale anche la sua ex, Eleonora Pedron, madre di Leon e Ines. “Gli ho parlato sta bene, la paura è passata” ha riferito ai giornalisti l’attrice ed ex miss Italia. Subito al capezzale anche l’attuale compagna, la cantante Bianca Atzei, che su Twitter ha rassicurato sulle condizioni del pilota romano. “Sono qui con il mio amore e non lo lascio un secondo”. Con Max Biaggi in ospedale anche il papà Pietro, che con i cronisti ha commentato l’incidente. “Forse, a questo punto, sarebbe il caso di smettere. Sono 25 anni che viviamo nella paura che Max si faccia male”.

Passione infinita.

Max Biaggi, 45 anni, dopo i quattro titoli mondiali in 250, l’ultimo nel 1997, ha più volte sfiorato il titolo della classe 500, per poi laurearsi due volte campione in Superbike, sempre nell’Aprilia, l’ultima nel 2012, stagione in cui ha detto addio alle corse. Tornato in sella una tantum, nel 2015 ha chiuso due volte sesto nella gara di Misano e sul podio a Sepang, in Malesia, in quella che era stata la sua ultima uscita ufficiale. Tuttavia la passione per le due ruote non è mai finita e a quasi 46 anni – li compirà il prossimo 26 giugno – si è lanciato nella nuova sfida con la squadra Moto3 impegnata da questa stagione nel Civ con l’appoggio della casa indiana Mahindra, in vista del futuro approdo nel mondiale.