in foto: La McLaren di Fernando Alonso – Getty Images

I ritorni difficilmente funzionano, le minestre riscaldate sono spesso indigeste: è quello che è successo anche tra McLaren e Honda, arrivate a un passo dalla separazione. Che il rapporto tra i due colossi non fosse idilliaco non è un mistero, ma i continui problemi accusati dai due piloti del team, Stoffel Vandoorne e Fernando Alonso – che non perde occasione per farlo notare – hanno compromesso in maniera praticamente irrimediabile la partnership. Sono lontani i tempi in cui le due case insieme dominavano la Formula 1, la separazione appare ormai inevitabile.

L'annuncio già nel prossimo mese di luglio.

Dopo due stagioni e mezzo di delusioni, la McLaren ha ormai deciso di interrompere la collaborazione con il costruttore del Sol Levante e, per sostituirlo, avrebbe scelto la Mercedes. Il condizionale è d'obbligo perché il colosso tedesco continua a negare ogni tipo di coinvolgimento, ma le voci cominciano a farsi troppo insistenti per non avere un fondo di verità. In Inghilterra, addirittura, sono sicuri che il tempo limite sia vicino alla scadenza: il Daily Mail, infatti, assicura che la trattativa tra la scuderia inglese e la casa della Stella è ben avviata. L'incontro decisivo sarebbe avvenuto nel paddock di Montreal tra Mansour Ojjeh, proprietario del 25% delle azioni della McLaren e leader del team, Toto Wolff e Niki Lauda. L‘annuncio ufficiale dovrebbe arrivare entro l'estate e potrebbe rappresentare la garanzia che cerca Fernando Alonso per proseguire la sua avventura in McLaren.

Le cifre dell'affare sono decisamente importanti: 88 i milioni che si perderanno in seguito alla separazione, voluta dal team di Woking, con la Honda mentre 12 saranno quelli destinati a Mercedes per la fornitura dei propulsori e 30 quelli da girare ad Alonso per la proposta di rinnovo. Perdite che sarebbero poi riassorbite dall'avvento di nuovi sponsor e dai risultati ottenuti in pista, proprio quelli che sono mancati in questi due anni e mezzo. Il tempo stringe, in casa McLaren sono stanchi di fare brutte figure: in estate o a fine campionato il divorzio appare certo, con buona pace di tutti quei romantici che avevano sognato l'atteso ritorno.