Il mercato italiano dell’auto parte bene: secondo i dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a gennaio sono state immatricolate 171.556 auto, il 10,08% in più rispetto alle 155.851 unità registrate nello stesso mese del 2016 che a sua volta aveva registrato un incremento del 18%. A spingere le vendite, le promozioni commerciali delle case automobilistiche e delle loro reti di vendita che accelerano il rinnovo del parco circolante più anziano. Proiezioni di mercato in linea con il trend di crescita registrato nel 2016, con un tasso per l’anno in corso che secondo l’Unrae, l’Associazione delle Case automobilistiche estere, si manterrà attorno al 7% con 1.955.000 immatricolazioni, circa il 130mila unità in più rispetto al dato del 2016. Un risultato, prosegue l’Unrae, che condurrebbe il mercato su livelli poco inferiori a quelli registrati nel 2010.

Recupera il benzina, bene ibride e elettriche.

In crescita del 4,7% le vendite a privati con 108.685 immatricolazioni complessive ma quota che cede 3 punti percentuali al 62,9%. A guadagnare terreno solo le vendite a società che registrano una crescita da inizio anno registrano una crescita del 33,2% con 28.647 immatricolazioni e recuperano 3 punti percentuali in termini di quota, al 16,6% del totale, grazie anche al Superammortamento per gli acquisti di beni strunmentali. Crescita del 9,4% e quota stabile al 20,5% per il noleggio che incrementa del 24,5% delle vendite a lungo termine a fronte della flessione del breve termine, -10,8%. Dal dettaglio per alimentazione, a recuperare rappresentatività son le auto a benzina, con volumi in aumento del 12,7% e quota che cresce di 0,9 punti percentuali, al 33,8% sul totale. Più contenuta la crescita dei motori diesel, +6,8% ma che cedono 1,4 punti percentuali in quota che passa dal 56,4% al 55%. Balzo per il GPL (+30,4% e quota al 6,6%), ibride (+40,9%, quota 2,7%) e elettriche (+63,5%) anche se ancora poco significativi i numeri assoluti: 188 le nuove elettriche e quota stabile dello 0,1%. Le utilitarie di segmento B restano le più vendute, con 61.653 unità, seguite dalle medie di segmento C (54.502 unità, +12,7%%) e piccole di segmento A (33.015 unità, +13,3%). Bene anche le medie superiori (19.878 unità, +8,5%) e le superiori di segmento E (3.223 unità, +12%) meno le alto di gamma F (396 unità, -18,5%). In termini di carrozzerie, buona la crescita di berline 8+11,8) e crossover (+19,2), che recuperano ulteriori quote di mercato (55,9% e 20,2% rispettivamente rispetto al totale. In leggera crescita anche fuoristrada (3,2%) e station wagon (+3,6%), soffrono invece monovolume e coupé.

Fca vola, bene Vw. Doppia cifra per Psa.

Sul fronte dei gruppi automobilistici, Fiat Chrysler registra vendite con valori superiori a quelli del mercato, in crescita del 12,3% e quota in aumento di 0,6 punti percentuali, al 29,3%. A trainare la crescita è alfa Romeo (+27,2%) seguita dal marchio Fiat (+14,5%) e Lancia (+4,03%). Leggera flessione delle vendite per il marcho jeep (-5,6%) che conferma comunque la Renegade come modello più venduto del suo segmento. Crescita più contenuta per il gruppo Volkswagen che registra un incremento dell’8,07% ma cede 0,24 punti percentuali in termini di quota, al 12,91 del totale. Crescono tutti i marchi, ad eccezione di Audi (-1,23%), mentre il brand Volkswagen che registra un aumento dell’11,05%. Bene anche Seat (+15,59%), Skoda (+13,27%) e Lamborghini che in gennaio raddoppia le vendite (+100%). Crescita a doppia cifra per il gruppo PSA (+19,13%) che guadagna 0,75 punti in termini di quota: vendite a doppia cifra per i marchi Peugeot (+16,45%) e Citroen (+25,77%) mentre DS cede il 22,37%. Segue quindi il gruppo Renault al 9,05% di rappresentatività, con una crescita dell’8,13%. Vendite stabili per il brand Renault (+0,87%), in crescita Dacia (+24,16%). Segno positivo anche per GM (+13,4%), Toyota (+28,07%) e Bmw (+9,19%). Cede invece Daimler (-13,29%) che con il marchio Mercedes che segna un -10,42% e Smart un -19,46%. Più leggera la contrazione per il gruppo Nissan (-6,44%) mentre restano positive le vendite di Kia (+6,2%), Hyunday (+1,61) e Suzuki (+34,67%) e Honda (+60,3%). Cedono anche il gruppo Jaguar Land Rover )-13,11%) e i marchi Volvo (-15,57), Mazda (-15,41) e Mitsubishi (-19,32%).

Panda, 500 e Ypsilon sul podio delle più vendute.

Continua ad essere la più amata dagli italiani la Fiat Panda con 14.789 nuove registrazioni, seguita dalla Fiat 500 (6,207 unità vendute) e la Lancia Ypsilon (5.782 unità). La Renault Clio si conferma come prima auto straniera (+5.192 unità) e precede la Fiat Tipo (4.484 auto) e Volkswagen Golf (+4.370 unità). Quindi Ford Fiesta (4.159 unità), Fiat 500 L (3.409 unità), Fiat Punto (3.385 unità) e Citroen C3 (3.361 unità) a completare la top te dei modelli più venduti.