Continua la crescita del mercato europeo dell’auto: secondo i dati pubblicati da Acea, l’Associazione dei costruttori europei, nell’Europa dei 28 + Efta nel mese di maggio sono state immatricolate 1.386.818 auto, il 7,6% in più rispetto allo stesso mese del 2016. In crescita tutti i cinque grandi mercati, ad eccezione del Regno Unito (-8,5%). Vendite a doppia cifra in Germania (+12,9%) e Spagna (+11,2%), seguite da Francia (8,9%) e Italia (+8,2%). Da gennaio a maggio 2017 immatricolate 6.719.209 auto, con una crescita del 5,3% rispetto all’analogo periodo dello scorso anno. Italia (8,1%), Spagna (+7,3%), Germania (4,7%) e Francia (+3,3%) registrano forti performance diversamente dal Regno Unito che chiude i primi cinque mesi dell’anno in leggera flessione (-0,6%).

Brilla Fca, quarto costruttore europeo.

Vendite a doppia cifra per il gruppo Fiat Chrysler Automobiles che con 109.765 immatricolazioni, in maggio registra una crescita dell’11,9% e guadagna 0,3 punti percentuali in termini di quota che passa dal 7,4 al 7,7 per cento. Immatricolazioni in aumento per Alfa Romeo (+47,8%) e Fiat (+15,6%) mentre perdono terreno Jeep (-7,3%) e Lancia/Chrysler (-28,6%). Fiat Panda e 500 si confermano tra le city car più venduute con una quota del 32,2 per cento. 500L si conferma la più venduta del suo segmento, con il 30,2 per cento di quota. Bene anche 500X e Renagade, così come Tipo che continua a scalare le classifiche di vendita. Ottimi risultati anche per Alfa Romeo Stelvio e Giulia, in forte e costante crescita dopo aver raggiunto la leadership dei loro rispettivi segmenti in Italia.

Bene Volkswagen e Renault, fatica Psa.

Fa meglio del mercato anche il gruppo Volkswagen che con 348.755 immatricolazioni, nell’ultimo mese registra una crescita dell’8,4% e guadagna 0,1 punti percentuali in termini di quota che passa dal 24,2 per cento al 24,3 per cento. Segno positivo per tutti i marchi, con il brand Volkswagen che registra una crescita dell’8,4% seguito da Audi (+1%), Skoda (+15,2%), Seat (+12,1%) e Porsche (12%). Fatica invece Psa che cresce del 4,8% e cede 0,2 punti in termini di quota che passa dal 13,3 al 10,1 per cento. In aumento le vendite di Peugeot (+5,4) e Citroen (+8,5%) mentre Ds fa segnare un -35,3%. Vendite a doppia per il gruppo Renault (+10,4%) che guadagna 0,3 punti percentuali in termini di quota, che passa dal 10.5 al 10,8 per cento, spinto dalla crescita di Dacia (+17,9%). Più contenuta la crescita il brand Renault (+4,1%) mentre Lada cede il 2,6%. Maggio in crescita anche per Ford (+4,1%), Bmw (+2,6%) e il gruppo Daimler (+14%), quest’ultimo spinto dalla buona performance del brand Mercedes (+16,8%) mentre Smart perde il 5,5%. Anche Opel cede l’1,7%. Seguono le asiatiche , con Toyota che cresce del 19,6% seguita da Nissan (5,4%), Hiunday (+8,2%) e Kia (+5,3%). Quindi Volvo (10,2%), Jaguar (-9,3%), Suzuki (+21,4%), Mazda (-2,3%), Honda (14,5%) e Mitsubishi (+3,8%).