Il mercato dell'auto, a febbraio, subisce un leggero rallentamento ma senza frenare la propria crescita: stando ai dati diffusi dalla Acea, l'associazione dei costruttori automobilistici europei, nei Paesi Ue ed Efta il mese scorso sono stati immatricolati 1,11 milioni di veicoli con una crescita del 2,1% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. La crescita minima, secondo gli analisti, è dovuta al giorno lavorativo in meno e soprattutto alla contrazione di mercati importanti come Francia e Germania che calano rispettivamente del 2,9% e del 2,6%.

In leggero calo anche il Regno Unito, che fa segnare un -0,6% mentre continua a correre il mercato italiano che si conferma come uno dei più dinamici del Vecchio Continente: l'Italia, infatti, ha fatto segnare un +6,2%, seguita da Belgio con il +4,5% e dalla Spagna, stabile con appena lo 9,2% in più. Una bella spinta alle immatricolazioni, inoltre, arriva dai nuovi Paesi Ue, cioè quelli entrati nell'unione dopo il 2004, che da soli registrano un +15,9% a febbraio 2017; in particolare si segnala il buon momento di Romania (+62,8%), Ungheria (+20,7%) e Slovacchia (+24,4%).

Bene Fiat e Alfa Romeo, cresce anche Renault.

Tra i gruppi continua il momento magico di Fca che a febbraio ha visto aumentare le proprie vendite dell'8,7% fermandosi a quota 88.089 unità. Il risultato è merito soprattutto di Fiat – che fa registrare un 8,3% in più – e Alfa Romeo, capace di incrementare i dati del 23,5%. Bene anche Jeep (+1,3%) e Lancia/Chrysler (5,3%). Tra gli altri brand c'è da segnalare lo scatto di Renault: la casa francese, infatti,  ha messo a segno un +7,2% a 114.785 mentre la rivale Peugeot-Citroen, prossima a consolidare la propria posizione grazie all'acquisizione di Opel da General Motors, ha riconquistato il secondo posto malgrado immatricolazioni in calo del 3,1%.