Le incertezze sulla Brexit e la tassazione nel Regno Unito, che fa registrare un -4,8%, frenano la crescita del mercato europeo nell'ultimo mese. Nonostante questo il mercato auto in Europa fa segnare un +2,1% rispetto allo stesso periodo del 2016; stando ai dati diffusi dall'Acea, l'Associazione dei costruttori europei, sono state 1.540.299 le immatricolazioni registrate. Un buon risultato, che consolida la ripresa delle vendite post-crisi, ma che abbassa la media di crescita dei primi sei mesi, in cui si è registrato un +4,6% rispetto al corrispondente periodo del 2016.

L'Italia fa da traino grazie alle auto a km 0.

A pesare sul dato finale è, oltre al forte ribasso dei dati nel Regno Unito, la situazione del mercato tedesco che perde il 3,5%. A fare da traino, invece, è l'Italia che a giugno fa 6 volte meglio della media europea e nel semestre viaggia a velocità doppia rispetto alla performance del Vecchio Continente. Ad influenzare il risultato influisce una forte iniezione delle auto a chilometri zero, come spiegato dal presidente di Federauto, Filippo Pavan Bernacchi, valutata attorno al 14% del totale dei pezzi immatricolati. Nello scorso mese si è rilevata infatti fortissima la spinta delle case automobilistiche, e di riflesso dei concessionari, per raggiungere i target del semestre e non perdere così premi e quote di mercato. L'effetto è stato una crescita delle società del 33% rispetto a giugno 2016. Positivi anche Spagna, con un incremento del 6,5%, e Francia che fa segnare un +1,6%.

Fca meglio del mercato, 500 e Panda le più vendute.

Indicazioni positive arrivano anche da Fca che riesce a fare meglio del mercato con 106.700 immatricolazioni e in cresciuta del 7,9% vedendo così aumentare la propria quota fino al 6,9%. Particolarmente positivo l'andamento di Alfa Romeo che chiude realizzando un +36,7 mentre per le auto a marchio Fiat il segno è ancora positivo con un incremento di 9,2 punti percentuali con 500 e Panda che continuano a dominare tra le city car, con una quota insieme intorno al 30%. La 500L è la più venduta del suo segmento, con il 25,4%. Bene anche la 500X e la Jeep Renegade, stabilmente tra le top ten della loro categoria mentre la Fiat Tipo, che è la più venduta in Italia del segmento C, sta scalando anche le classifiche di vendita europee.  In calo, invece, Jeep (-6%) e Lancia-Chrysler (-19,7%). Tra gli altri il gruppo che ha fatto registrare il maggior incremento è Daimler con le immatricolazioni che hanno fatto registrare un incremento del 4,2% mentre Psa si ferma al 3,9 seguita da Renault e Volkswagen. In calo Ford che chiude con -3,4% e Opel in ribasso del 6,9%.