Il 2016 si chiude con una crescita del 13,06% registrata nel mese di dicembre e del 15,8% per l’intero anno: secondo i dati diffusi dal Ministro dei Trasporti, nell’ultimo mese le immatricolazioni sono state 124.432 e attestando i volumi complessivi a 1.824.968 unità: la ripresa del mercato auto italiano, partita nel 2014, è ancora ben sotto i 2 milioni della media dello scorso decennio, ma è da record per giro d’affari, con un fatturato di 36,9 miliardi di euro e un incasso di Iva per lo stato di 6,6 miliardi di euro.

Conferma diesel e benzina, male elettriche.

Dall’analisi del mercato per alimentazione, il 2016 conferma un aumento delle vendite delle auto a trazione tradizionale, rispettivamente del 19,7 % per i diesel (33% di quota) e del 22% per i motori benzina (33% di quota) mentre chiudono in territorio negativo le vendite di auto a Gpl (-15,4%) e metano (-30,4%). Cresce il mercato delle ibride che registra un aumento del 48,1% e guadagna 0,5 punti percentuali in termini di quota, dal’1,6% al 2,1% dell’ultimo anno. Quota dello 0,1% per le elettriche che calano del 5,5% con 1.403 unità immatricolate. La scomposizione per segmenti mostra una crescita superiore al 20% per le medie di segmento C (+25,7%) ,le medie superiori del D (25,5%) e le superiori del segmento e (+21,5%). Più contenuta ma sempre a doppia cifra la crescita delle citycar (+11,8%) seguite dalle utilitarie di segmento B (,5%) e dall’alto di gamma (+4,9. Perdono due punti in termini di quota ma restano regine del mercato le berline, con volumi in crescita del 14% (54,6%) seguite dai crossover che crescono del 28,9% sul totale di mercato, guadagnando 1,9 punti percentuali in termini di quota (18,5%). Bene fuoristrada che crescono del +19,3%, e station wagon del +18,2%.

Fca leader del mercato, Vw e Renault a doppia cifra.

In costante crescita per l’intero 2016, Fiat Chrysler fa meglio del mercato con 530.613 immatricolazioni, il 18,5% in più rispetto allo scorso anno e quota del 28,9%, la migliore per l’ex Lingotto dal 20152. In crescita tutti i vrand, con Jeep che guadagna il 35%, seguito da Alfa Romeo (19,2%), Fiat (+17,1%) e Lancia (+16,5%). Positivo anche dicembre, con volumi al +14,6% e quota del 29,8%. Nel consuntivo di un anno minacciato dal dieselgate, il gruppo Volkswagen chiude con 238.171 nuove registrazioni, il 16,62% in più rispetto al 2015 e quota di mercato che sale al 13,05%. In territorio positivo tutti i marchi del colosso di Wolfsburg, con il brand Vw che cresce del 16,78% (7,62% di quota), seguito da Audi (+16,65%, 3,5% di quota), Skoda (+28,07%, 1,8% di quota) e Seat (+3,38%, 0,85% di quota). Terzo player è Renault che registra 166.241 unità vendute, il 19,76% in più rispetto allo scorso anno e guadagna 0,3 percentuali in termini di quota, che supera di mezzo punto il 13%, con il brand Renault il crescita del 24,72 (6,48% di quota) seguito da Dacia che segna un aumento delle vendite del 9,05% (2,63% di quota).

Top ten.

Nell’anno sono sei i modelli Fca nella top ten dei modelli più venduti nel 2016, di cui quattro i più venduti in assoluto, Fiat Panda, Lancia Ypsilon, Fiat 500L e Fiat 500. La Renault Clio è l’auto straniera più venduta in Italia, seguita dalla Volkswagen Golf. Seguono Volkswagen Polo e Ford Fiesta che completano la top ten.

1 Fiat Panda
2 Lancia Ypsilon
3 Fiat 500L
4 Fiat 500
5 Renault Clio
6 Volkswagen Golf
7 Fiat 500X
8 Fiat Punto
9 Volkswagen Polo
10 Ford Fiesta