in foto: La Mercedes di Lewis Hamilton – Getty Images

Quella messa in atto a Spa dalla Mercedes ha tutta l'aria di essere una vera e propria furbata: la scuderia di Brackley, infatti, in piena lotta mondiale per il titolo con la Ferrari, aveva omologato una nuova power unit. Una mossa totalmente inaspettata da parte delle altre squadre e che permetterà alla W08 Hybrid guidata da Lewis Hamilton e Valtteri Bottas di sfuggire alle nuove limitazioni imposte dalla Fia sul consumo di olio usato come additivo.

Le due Frecce d'argento non saranno soggette al nuovo vincolo.

Mentre, infatti, le nuove componenti saranno costrette a rispettare il vincolo che limita a 0,9 kg per 100 km il quantitativo di olio bruciabile, le vetture della Stella potranno continuare a sottostare al limite precedente al weekend del Gran Premio d'Italia fissato in 1,2 kg per 100 km. A chiarirlo è stata proprio la Federazione con una nota diffusa in mattinata in cui ha specificato che tutti i nuovi motori introdotti dal GP di Monza in poi saranno soggetti alle nuove regole che, invece, non si applicano sui motori omologati dal precedente round. Mercedes, in questo modo, potrebbe arrivare fino a fine stagione non rientrando nei parametri stabiliti, a meno che non arrivi una rottura del propulsore che comporterebbe l'utilizzo di una quinta unità – con relativa penalizzazione – da parte dei due piloti.

Toto Wolff ha così giocato l'asso proprio nella fase decisiva della stagione rompendo un tacito accordo tra i motoristi che prendono parte al mondiale di Formula 1 che prevedeva l'introduzione di aggiornamenti del motore conformi alla nuova normativa. La Ferrari, che a Monza potrebbe montare una power unit fresca per sfruttare al massimo i curvoni veloci della pista brianzola, dovrà attenersi alle nuove regole. Il campionato mondiale si giocherà sui dettagli e pare proprio che quella Mercedes sia l'ultima mossa disperata per contrastare il ritorno della Rossa.