Michelin è stata al centro delle polemiche del Gp di Catalunya: le difficoltà a trovare aderenza sulla pista di Barcellona sono state una costante del fine settimana e in questa situazione sono arrivate le lamentele di diversi piloti. Uno dei più critici nei confronti del costruttore francese è stato Cal Crutchlow che ha parlato di un “problema di qualità” tra le diverse unità di una stessa specifica. Un altro aspetto lamentato dal britannico del team Honda LCR è stato quello della scelta “confusa” nella fornitura, in riferimento alla decisione di mettere a disposizione dei piloti una gomma media ma asimmetrica per l’anteriore, soluzione criticata anche da Marc Marquez alla vigilia del weekend. Sulla questione è intervenuto Nicolas Goubert, direttore tecnico di Michelin Racing, che nello spiegare i motivi alla base delle scelte del Bibendum, non le ha certo mandate a dire.

L’anno scorso abbiamo portato soltanto gomme asimmetriche sulle piste dove l’ex fornitore di pneumatici (Bridgestone, ndr) le aveva precedentemente portate. Abbiamo seguito questa idea ma qui lo scorso anno abbiamo sperimentato un pesante degrado nel lato destro della gomma. La differenza tra il lato destro e quello sinistro era molto grande ed è per questo che abbiamo deciso di portare pneumatici asimmetrici, che può non essere la soluzione ideale per tutti, ma il lato destro era molto diverso da quello sinistro. Nessuno si è lamentato del lato sinistro della gomma anteriore, neppure Marquez, tutto bene – ha dichiarato Nicolas Goubert a Speedweek.

Michelin: "Cal? Si lamenta sempre"

Oltre alle gomme asimmetriche, le critiche di Crutchlow si sono concentrate su presuli problemi di qualità. “In questo momento tutti si lamentano delle gomme, è la verità. Pensate che Valentino Rossi, Maverick Vinales, io, Dani, Marc e altri venti piloti mentiamo quando diciamo che abbiamo avuto tre gomme difettose in un solo fine settimana? Alcuni sono sfortunati in gara, altri no” sono state le parole del britannico. Su questa dichiarazione, la posizione di Goubert è inequivocabile.

Cal si lamenta sempre. Non gli importa quello che facciamo – ha replicato il direttore tecnico di Michelin Racing – Jack (Miller, ndr) si è lamentato dopo le sue cadute. Da allora si è lamentato. Ha perso la fiducia in se stesso. In precendeza era molto più sicuro. Speriamo che possa ritrovare la fiducia. Per noi è il secondo anno ma non significa che abbiamo un sacco di esperienza anche se la seconda stagione è più facile della prima. Abbiamo meno problemi rispetto al 2016, nelle due gare prima di Barcellona è stato tutto perfetto. Barcellona è una delle piste più difficili per noi. Al Mugello e Le Mans siamo stati molto soddisfatti ma a Barcellona era difficile trovare un compromesso tra grip e usura. Con un nuovo asfalto sarebbe stato diverso.