in foto: Dominique Aegerter a Misano con il suo Arai ancora al box / Kiefer Racing

Due caschi, uno Shoei e un Arai, del valore di oltre 800 euro ciascuno: questo il bottino del furto avvenuto venerdì pomeriggio al “Marco Simoncelli” Wolrd Circuit di Misano Adriatico dove questo fine settimana si corre il Gp di San Marino e della Riviera di Rimini. Un colpo messo a segno da un uomo che, approfittando della confusione del paddock, si sarebbe intrufolato nel box del team di Moto2 Kiefer Racing sottraendo i caschi dei piloti Tarran Mackenzie e Dominique Aegerter. Quest’ultimo, infastidito dal gesto, a Speedweek ha descritto il furto come qualcosa di “inspiegabile”.

Indossavo il casco nelle libere 2 e poi l’ho lasciato nel box, che non è mai rimasto incustodito. C’era sempre qualcuno del team dalle 16 alle 19 – ha spiegato il 26enne svizzero. – Ho altri tre caschi ma ero molto legato a quell’Arai, ed è per questo che il furto è fastidioso”.

Non è la prima volta che un pilota del Motomondiale subisce un furto a Misano. Nel 2010, dopo la gara della MotoGP, nel giro di rientro ai box Valentino Rossi rimase senza benzina e venne spinto dai tifosi. Fu in quei concitati istanti che la telecamera giroscopica installata sul codone della sua Yamaha M1 era stata strappata via, lasciando due grandi buchi sulla carena. Sfortunatamente, i circuiti possono essere teatro perfetto per questo genere di episodi e anche gli spettatori che affollano prati e tribune sono stati più volte vittima di furti. Un fenomeno che colpisce anche gli appassionati che raggiungono il circuito per girare con le proprie moto e che hanno più volte subito la visita di un ladro nel proprio box. Cavalletti, coperte termiche ma anche effetti personali sono tra gli oggetti che fanno più gola ai ladri e la poca attenzione invita i malintenzionati al deplorevole gesto.