in foto: Alex Marquez in barella – Foto Twitter

Il weekend di Misano, per Alex Marquez, è già finito: il pilota spagnolo, fratello di Marc che corre in MotoGP, è rimasto vittima di un brutto incidente che gli ha causato una piccola frattura dell'acetabolo sinistro in seguito alla caduta di cui è stato sfortunato protagonista a pochi secondi dal termine delle Libere 1. Il compagno di squadra di Franco Morbidelli è stato disarcionato dalla sua Kalex alla curva della Quercia; un high-side che lo ha portato a cadere sull'asfalto con il fianco.

Per lo spagnolo antidolorifici e riposo assoluto.

Subito trasportato al centro medico della pista, i medici non hanno potuto far altro che dichiararlo "unfit" sia per le qualifiche che per la gara in programma domenica. "Inizialmente c'era alcun danno, l'esame radiologico sembrava essere andato bene. Poi dopo la risonanza magnetica gli è stata diagnosticata una piccola frattura dell'acetabolo sinistro, nella zona dell'anca, e quindi è stato dichiarato non idoneo" sono state le parole di Angel Charte, l'ortopedico del motomondiale, riportate da El Mundo. Per lui adesso sarà necessaria una cura antidolorifica e riposo assoluto. Attualmente terzo in classifica generale alle spalle di Morbidelli e Luthi, il giovane spagnolo sarà costretto a godersi il resto del weekend da spettatore perdendo così punti importanti in ottica mondiale: il divario dal leader è di 78 punti e, probabilmente, aumenterà ancora rendendo quasi impossibile la rincorsa al primo posto.

Marquez, sul proprio account Twitter, ha voluto tranquillizzare tutti circa le sue condizioni confermando che non sarà della contesa: "Questo fine settimana è finito per me. Adesso è tempo di recuperare e voltare pagina" le sue parole a corredo della foto che lo ritrae sul lettino, ma sorridente. Lo spagnolo, che aveva fatto segnare il miglior tempo nella prima sessione di prove libere, dunque, non potrà scendere in pista: Marquez proverà a recuperare per la prossima gara, in programma ad Aragorn il prossimo 24 settembre, anche se sembra difficile vederlo in pista a meno di 15 giorni dall'infortunio.