in foto: Il podio del GP di Lombardia

Ci si aspettava molto da un week-end così ricco di eventi: a nord l’attenzione era rivolta ai big della MotoGP impegnati ad Assen, in Italia, invece, Mantova è stata letteralmente presa d’assedio dagli appassionati delle ruote artigliate. Rossi, Dovizioso & C. impegnati sotto il diluvio olandese. Tony Cairoli a lottare come un leone sulla torrida sabbia mantovana. Ma le storie, quelle belle del motociclismo, spesso arrivano dalle categorie per così dire minori, regalando una domenica sui generis, e facendo scoprire un lato meno conosciuto del mondo delle due ruote. In Moto3 gli italiani monopolizzano Assen, con una cinquina composta da Bagnaia, Giannantonio, Migno, Fenati ed Antonelli. In WMX, classe forse poco conosciuta, ma che rappresenta il Mondiale Cross femminile, Kiara Fontanesi centra la vittoria del GP di Lombaridia.

Kiara Fontanesi: 4 titoli iridati e un carattere da leone.

Kiara è di quelle toste. Quattro titoli mondiali non arrivano per caso, e per giunta consecutivi. Quasi impossibile non accostare il paragone in rosa con Valentino Rossi o, per meglio restare in tema, con Tony Cairoli. Kiara è orgoglio nazionale, con un dominio sui campi da cross che dura dal 2012. Questa però è una stagione più difficile delle altre: due zeri collezionati in Gara 2 a Valkenswaard e a Teutschenthal hanno condizionato la sua stagione. Era tempo di rivalsa e quale posto migliore se non nel GP di casa, davanti al suo pubblico? Già, perché a supportare Kiara erano in tanti, la maggior parte assiepati al tornante 4, dopo la serie di waves: tutti con le bandiere ed i cartelli con la scritta Kiara ed il numero 8 rosa su fondo bianco. E Kiara non li ha delusi, vincendo Gara 1 dopo un recupero nelle battute iniziali e conquistando il terzo posto in Gara 2, anche questo agguantato dopo una straordinaria rimonta, risultato che ha permesso alla bella parmense di aggiudicarsi il GP.

Kiara Fontanesi – foto Fabrizio Carrubbain foto: Kiara Fontanesi – foto Fabrizio Carrubba

Kiara Fontanesi:Ci voleva questa vittoria. La inseguivo da inizio stagione ed è arrivata. E’ andato tutto bene in questo weekend. Abbiamo fatto un bel lavoro sulla moto e siamo arrivati preparati. Nella prima manche un’avversaria mi ha toccato e ho perso posizioni. Una volta arrivata dietro alla Papenmeier ho visto che avevo un miglior passo e una volta passata in testa sapevo che non mi avrebbe più raggiunto. Nella seconda manche non ho fatto una bella partenza e ho dovuto recuperare ancora una volta. Mi sono riagganciata al gruppo di testa, ma poi non sono riuscita a passare subito la Papenmeier e ho perduto contatto. C'era una sola traiettoria ed era difficile passare oggi, poi ci sono stati i doppiaggi. Peccato perchè se fossi partita meglio avrei potuto fare doppietta. Nel complesso sono soddisfatta della vittoria del Gran Premio. Ringrazio tutti per il supporto, dal team ai tifosi che si facevano sentire durante la gara"