A guardare la prima giornata di libere del Gp d’Austria, la Ducati sembra confermare le grandi attese della vigilia. Miglior riferimento per Andrea Dovizioso, quinto per Jorge Lorenzo a poco più di mezzo secondo dal compagno di squadra, e quattro Ducati nelle prime dieci posizioni in classifica combinata, con Hector Barbera in sesta piazza e Scott Redding in decima. Segnali importanti, dunque, dalla prima giornata di libere al Red Bull Ring, con il forlivese secondo nelle Fp1 dopo essersi visto cancellare il miglior personale per superato il limite della pista nel giro buono, e davanti a tutti al termine delle Fp2 dopo un serrato testa a testa con Maverick Vinales, poi messo dietro di oltre 2 decimi nell’assalto finale.

Stamattina abbiamo subito confermato il feeling e ci siamo tolti un po’ di dubbi. Oggi pomeriggio le condizioni erano un po’ difficili perché la pista non era tanto gommata quando si è asciugata, Domani credo che la pista sarà più veloce, però in entrambe le condizioni siamo stati veloci. Non è facile fare il giro giusto qui perché un piccolo errore che diventa grande, perché ci sono curve che ritornano completamente indietro. Però ho un buon feeling, Non siamo ancora riusciti a migliorare certi aspetti che non mi piacciono troppo, come in frenata, mi piacerebbe frenare più forte – sono state le parole di Dovizioso a Sky Sport.

in foto: Andrea Dovizioso / Ducati

Dovi: "Nuova carena? Si sta comportando bene"

Dopo aver provato la nuova carena nei test di lunedì a Brno, Dovizioso ha promosso la soluzione ed affrontato la giornata con il nuovo profilo. “La carena si sta comportando molto bene. Va in direzione delle ali dell’anno scorso ma una comparazione dovrebbe essere fatta nello stesso momento per capire i dettagli – aggiunge –  Rispetto alla carena, certamente con le ali hai solo vantaggi, la velocità di punta è maggiore e hai anche più carico in certi momenti. La carena riesce a fare quasi quello che fanno le ali, gli ingegneri hanno lavorato benissimo, stiamo molto forte se facciamo il confronto con i tempi dell’anno scorso. Gomme? Non c’è stato troppo tempo per fare comparazioni e prove, stamattina abbiamo provato la media, però abbiamo deciso di andare avanti con la morbida nel poco tempo che avevamo a disposizione: si sta comportando bene anche se domani servirà fare più giri e in un modo ancora più aggressivo”.

Andrea Dovizioso / GettyImagesin foto: Andrea Dovizioso / GettyImages

Lorenzo: “Tutti molto vicini, ma siamo lì”.

Quinto al termine della giornata, anche Jorge Lorenzo ha focalizzato l’attenzione sulla stabilità in frenata, uno degli aspetti più importanti sul circuito austriaco (un giro richiede sette frenate, solo il circuito di Phillip Island ne ha una in meno). “Non è stata una giornata facile, tutti sono molto vicini, le Honda sono migliorare, le Yamaha sono migliorate rispetto all’anno scorso, quindi è stato difficile fare la differenza. Nel pomeriggio ho chiuso in quinta posizione, a meno di 6 decimi da Andrea, non è il massimo ma non è male. Siamo lì vicini, mi manca un po’ di confidenza in staccata, dobbiamo capire che cosa sta mancando per essere più competitivi domani. Manca un po’ di setting, molti piloti Ducati in questo momento stanno usando la nuova carena, che fa perdere un po’ di velocità, però sicuramente trovare il compromesso è complicato in questo momento. È anche vero che domani avremo due turni di libere di esperienza e speriamo di migliorare il compromesso tra carena e regolazioni”. Scelta gomme in vista della gara? “In questi due turni abbiamo girato più con la morbida che con la media posteriore, sicuramente sarà un’opzione per la gara ma è ancora troppo presto per decidere”.