in foto: Valentino Rossi / GettyImages

La Yamaha non si è rivelata all’altezza delle rivali Ducati e Honda al Red Bull Ring, non per la prima volta da inizio stagione. Il sesto posto di Maverick Vinales e il settimo di Valentino Rossi, dietro anche alla M1 di Johann Zarco, sono davvero poca cosa per il team ufficiale: la gara in Austria ha ricordato le difficoltà viste in Spagna, con M1 difficili da guidare nella seconda parte di gara, quando il consumo delle gomme fa la differenza.

Peccato perché speravamo di andare meglio. Mi è sembrata un po’ una gara come quella di Barcellona, tipo dove abbiamo sofferto tanto. Nei primi dieci giri la moto va bene, si riesce a guidare bene, fino a quando la gomma posteriore tiene. Ho dovuto rallentare perché ho fatto molta fatica in frenata, ma soprattutto in accelerazione, tanto spin. Quindi i miei tempi si sono alzati. Poi ho fatto anche due errori in frenata e ho perso la possibilità di lottare con Zarco e Vinales. Più di lì non potevamo arrivare – ha detto Valentino Rossi a Sky Sport.

Rossi come Vinales ha affrontato la gara con gomma dura al posteriore diversamente da Zarco e anche le Ducati che hanno optato per la morbida. “Tecnicamente non abbiamo sbagliato niente nel senso che non potevamo fare più di così. Abbiamo fatto una moto al massimo, per cercare di salvare la gomma dietro. Abbiamo fatto come ieri, un primo run di dieci giri buoni, il problema è che dopo ci sono altri 18 giri e non ci aspettavamo un calo di gomme così repentino. Per quanto mi riguarda non potevamo correre con la morbida, la stessa usata da Zarco, lui è più piccolo, più leggero, ha una guida molto dolce, rispetto a me e Vinales consuma un po’ meno le gomme”.

Correre con la dura era la scelta giusta ma non è bastato. Sapevamo che questa pista non è la migliore per la Yamaha, però nella seconda parte la moto è diventata difficile da guidare, non c’è stato niente da fare”.

Rossi: “Centralina, siamo rimasti al palo”.

La Yamaha dovrà correre ai ripari per colmare il gap dalle rivali. Serve una soluzione un problema che Rossi si porta avanti da inizio stagione: “Il problema è che consumiamo troppo la gomma dietro, invece la Ducati e la Honda sono riusciti a trovare qualcosa di meglio e ad andare forte, più o meno come noi come noi, quando le gomme sono nuove, poi a calare meno quando noi andiamo in difficoltà. Credo che per consumare meno la cosa dietro si possono fare delle cose meccaniche e cose elettroniche. Quando noi togliere o potenza per spinnare meno in accelerazione, la nostra moto va automaticamente più piano invece Honda e Ducati riescono a togliere potenza, a spinnare meno e comunque ad andare forte Questa la differenza”.