in foto: Valentino Rossi / Getty

Decimo al termine della prima giornata di libere del Gp di Catalunya, Valentino Rossi ha sofferto in ritardo per non aver preso parte con la Yamaha ai test di due settimane fa sul circuito di Barcellona. Condizioni si scarso grip e la modifica del layout del circuito che utilizza una nuova chicane dopo la curva 13 hanno dato non poche difficoltà al pesarese come anche al suo compagno di squadra, Maverick Vinales, che ha chiuso addirittura diciassettesimo alla bandiera a scacchi del pomeriggio.

Rossi, il primo pensiero è per Max Biaggi.

Tuttavia, prima dell’incontro la stampa dopo la giornata in pista il pesarese ha subito chiesto ai giornalisti aggiornamenti sulle le condizioni di Max Biaggi, ricoverato d’urgenza all’ospedale San Camillo di Roma in seguito a un incidente durante le prove degli Internazionali Supermoto sulla pista il Sagittario di Latina. “Come sta? – ha chiesto il nove volte iridato consultandosi con i giornalisti. Biaggi ha riportato un importante trauma toracico importante con fratture multiple alle costole, per cui resterà ricoverato in prognosi riservata.

"Nuova chicane bruttissima e pericolosa"

Solo dopo, Valentino ha analizzato la giornata in pista e parlato del layout modificato e che da quest'anno utilizza una nuova chicane nel punto dove nel 2016 perse la vita Luis Salom. Il pesarese vorrebbe ritornare a utilizzare la chicane che si sfrutta per la gara di Formula Uno e staserà sarà in Safety Commission per parlarne.

Questa mattina è stato un peccato perché la pista era umida quindi le prime libere sono state una perdita di tempo – ha spiegato – Per noi questo è stato negativo, perché a differenza delle Honda e della Ducati, non siamo stati qui a provare nei test invernali. Alla fine solo le FP2 sono state un turno significativo.

Nel pomeriggio con le gomme da gara non è andata malissimo perché come passo siamo in tanti ad essere lì vicini Come passo dobbiamo lavorarci però le prime sensazioni non sono state male, abbiamo provato a bilanciare meglio la moto. Mi aspettavo di fare meglio con la gomma morbida, speravo di riuscire ad essere un po’ più avanti però è vero che sono solo decimo però è vero che dal secondo in poi siamo tutti vicini– ha aggiunto ai microfoni di Sky Sport.

La nuova chicane è bruttissima, pericolosissima. Secondo me così non è una pista a livello della MotoGP perché è stato fatto un altro pezzo per cui bisogna fare dei passaggi da un asfalto all’altro e io spero che oggi pomeriggio in Safety Commission saremo tutti d’accordo per rifare almeno la “esse” dello scorso anno che è stretta ma è una pista. Questo è un pezzo attaccato alla pista”.