in foto: Andrea Dovizioso, 31 anni / Getty

“Un momento magico” come lo ha definito il direttore generale di Ducati Corse Gigi Dall’Igna dopo la vittoria di Marco Melandri in Superbike, il terzo successo di una Rossa in un campionato del mondo arrivato a una settimana dalla splendida doppietta di Andrea Dovizioso tra Mugello e Montmelò che ha proiettato il forlivese a appena 7 punti di ritardo dal leader Maverick Vinales. Una scia positiva che la factory di Borgo Panigale spera di allungare sul circuito di Assen dove questo weekend è in programma il Gp d’Olanda, ottavo round del campionato del Mondo MotoGP.

Dovi: "Settimana da sogno, anche ad Assen per il miglior risultato"

Quello di Assen è un tracciato che Dovizioso non considera tra i suoi preferiti ma dove il 31enne di Forlimpopoli è comunque salito sul podio in tre occasioni in top class, secondo nel 2014 e terzo nel 2011 e 2012. Sfortunata, invece, la gara dello scorso anno che dopo la partenza dalla pole, in una corsa divisa in due per le pessime condizioni meteo, lo aveva visto scivolare mentre era in seconda posizione.

Dopo le due vittorie consecutive in Italia e Spagna ho passato una settimana da sogno! – racconta Dovizioso – Anche se sono secondo in classifica generale non penso più di tanto al campionato perché ci sono ancora tante gare da disputare e noi dobbiamo continuare a lavorare per migliorare alcuni aspetti della nostra moto.

È vero che in questi ultimi due GP abbiamo dominato e che la Desmosedici GP è andata molto bene ma sono state gare, soprattutto quella di Barcellona, molto particolari. In ogni caso sono molto tranquillo e anche ad Assen cercherò di portare a casa il miglior risultato possibile – ha concluso.

Jorge: "Ripartiamo da zero ma sono positivo"

Dall’altra parte del box, Jorge Lorenzo è chiamato al salto di qualità con la Rossa su un tracciato dove in MotoGP ha colto una vittoria nel 2010, oltre due podi, secondo nel 2009 e terzo nel 2015. Tuttavia, il maiorchino ha ancora vivido il ricordo della gara del 2013 quando, dopo essere caduto nelle prove libere del venerdì procurandosi una frattura scomposta della clavicola, era rientrato a Barcellona per sottoporsi a un intervento chirurgico e tornare in pista la domenica mattina per il warm-up e poi chiudere la gara in quinta posizione.

La gara di Montmelò ha dimostrato ancora una volta che questa Ducati può vincere e sono davvero molto felice per Dovizioso e per tutta la squadra – ha ammesso Lorenzo – Ad Assen si ricomincia nuovamente da zero, ma io sono positivo e credo che la Desmosedici si possa adattare bene al tracciato.

Da parte mia in Olanda ho ottenuto grandi risultati, con il ricordo indelebile di quanto è successo nel 2013, ed è sempre un posto speciale per correre. La cosa più importante è continuare a lavorare come abbiamo fatto finora e migliorare ogni weekend come è successo nelle ultime gare”.