in foto: I cinque piloti più pagati del 2016

Il campionato del mondo MotoGP 2016 ha visto tornare al successo Marc Marquez che, complici il cambio di “mentalità” figlio della stagione 2015 e una Honda che durante l’anno ha colmato il gap con cui era partita in Qatar, ha centrato il suo terzo titolo iridato in MotoGp, il quinto in carriera con gli allori in 125cc e Moto2. Alle sue spalle, per il terzo anno consecutivo, Valentino Rossi ha messo il suo sigillo alla piazza d’onore mentre Jorge Lorenzo ha chiuso la sua nona e ultima stagione in Yamaha con il terzo posto nel mondiale. Nell’attesa di vedere gli esiti dei cambiamenti di mercato e conoscere come abbiano influito sugli ingaggi dei piloti, diamo uno sguardo agli stipendi del 2016 che, al vertice della classifica dei Paperoni delle due ruote, vede un ex aequo tra due grandi rivali.

Valentino Rossi.

Il biennio 2015-2016 non è stato un anno d’oro per il pesarese che rispetto al precedente accordo con la Yamaha di 12 milioni di dollari annui più bonus, ha visto scendere il suo stipendio a ‘soli’ 10 milioni di dollari l’anno, una cifra però raddoppiata da sponsorizzazioni, diritti d’immagine e bonus a seconda delle vittorie e obiettivi raggiunti.

Marc Marquez.

Anche il campione del mondo in carica ha visto staccare un assegno di 10 milioni di dollari l’anno, ma gli ‘extra’ del Cabroncito non sono paragonabili a quelli del campione di Tavullia. Nell’ultimo biennio, lo spagnolo ha avuto un importante ritocco al rialzo rispetto all’ingaggio di circa 4 milioni della sua stagione di esordio in top class.

Jorge Lorenzo.

Completa il podio el Martillo Lorenzo che nelle ultime due stagioni ha visto ridotto il suo stipendio a 6,5 milioni di dollari annui, esclusi bonus. Come per il Dottore, il suo precedente accordo con la Yamaha era di 12 milioni di dollari l’anno, ma anche nel Motomondiale nelle ultime stagioni la crisi economica si è fatta sentire. Quanto all’offerta con cui la Ducati lo ha spinto lasciare la casa dei Tre Diapason, si tratterebbe di assegno a sei zeri: secondo più fonti a convincere il maiorchino ad abbracciare il progetto di Borgo Panigale, un ingaggio di circa 12 milioni di euro l’anno contro i 9 proposti dalla Yamaha.

Dani Pedrosa.

Non regge il confronto con gli stipendi dei colleghi quello del veterano della Honda che nelle ultime due stagioni, come accaduto ai rivali, ha sofferto le conseguenze della crisi, guadagnando ‘appena’ 2,5 milioni di dollari l’anno, esclusi bonus. Nel biennio precedente, infatti, Pedrosa vantava un contratto da 3,9 milioni di dollari l’anno.

Andrea Dovizioso.

Completa la top five dei piloti più pagati della MotoGp Andrea Dovizioso che, nelle ultime due stagioni, ha guadagnato 1 milione di dollari l’anno, escluso bonus. A differenza dei rivali, nel biennio 2015-2016 il pilota della Ducati ha conservato lo stesso compenso percepito nella stagione precedente, ma per il 2017-2018, in virtù della cifra stellare sborsata per Lorenzo, il team bolognese avrebbe tagliato il suo ingaggio: secondo indiscrezioni, il 30enne di Forlimpopoli avrebbe infatti accettato una riduzione del 50% dello stipendio.