I piloti della MotoGP non proveranno oggi il nuovo pneumatico anteriore a mescola morbida con carcassa più rigida che la Michelin aveva previsto inserire dal Gp d’Argentina per risolvere i problemi di alcuni piloti, tra cui Valentino Rossi e Andrea Iannone che stanno soffrendo con la gomma anteriore. Essendo una gomma ‘extra’ la Michelin non aveva altra scelta che spedire in aereo circa 70 unità dal suo stabilimento di Clermont-Ferrand, in Francia, al Termas de Rio Hondo che sarebbero dovuto arrivare in circuito nel pomeriggio di giovedì. Tuttavia, lo sciopero generale che ha colpito l’Argentina in questa settimana ha ritardato l’arrivo della spedizione a venerdì sera, impedendo ai piloti MotoGP di provarla nelle prime due sessioni di prove libere del venerdì.

I piloti non proveranno la nuova anteriore Michelin.

Considerata la situazione, come riportato dal portale Paddock.com, la Direzione Gara ha incontrato i piloti della Safety Commission nel pomeriggio di venerdì, per decidere di non utilizzare questo nuovo pneumatico anteriore per il resto del weekend, in assenza di tempo sufficiente per valutare in modo sicuro le sue prestazioni. La decisione dell’ultimo minuto riguarda da vicino i piloti che stanno trovando maggiori problemi con la gomma anteriore, tra cui Valentino Rossi che con la nuova specifica anteriore – una gomma con lo stesso profilo rispetto a quello usato in Qatar ma con carcassa più rigida (più simile a quella del 2016) – avrebbe potuto ovviare ai problemi che si trascina dietro dal pre-campionato. Anche Jorge Lorenzo, 18° al termine della prima giornata di libere in Argentina, sperava di migliorare la propria prestazione con questa nuova gomma morbida. A seguito della decisione, i piloti avranno a disposizione le tre gomme anteriori inizialmente previste per il fine settimana, nelle varianti soft, media e dura, e altre tre posteriori di cui una simmetrica a mescola dura e due gomme asimmetriche con spalla destra rinforzata, a mescola morbida e media.