in foto: Andrea Iannone / GettyImages

Settimana densa di impegni per Andrea Iannone: lasciata Brno dopo il difficile Gp della Repubblica Ceca e la successiva giornata di test, l’abruzzese ha raggiunto Ibiza per festeggiare il suo 28° compleanno insieme alla fidanzata Belen Rodriguez, prima di sbarcare al Red Bull Ring di Spielberg dove da venerdì scatteranno le prime libere del Gp d’Austria.

Iannone un anno dopo la prima.

Occasione ottima per lasciarsi alle spalle l’amarezza di Brno, su un tracciato “amico” del pilota di Vasto, vincitore della gara dello scorso anno con la Ducati. Impossibile dimenticare quella domenica ricca di significati, per Iannone alla prima vittoria in MotoGp, e per Borgo Panigale che nel 2016 ha rotto un digiuno che in MotoGP durava da ben sei anni. “La pista di per sé è affascinante ma per me ha anche un valore emotivo speciale, dal momento che è dove ho vinto la mia prima gara in MotoGP” ricorda Iannone. “Sarà un’ulteriore motivazione per fare una gara positiva”.

Andrea: "Possiamo essere competitivi"

A un anno dallo storico trionfo, Iannone torna in Austria con la Suzuki e la voglia di riscatto dopo le sensazioni positive avute negli ultimi test. “Voglio dimenticare la brutta sfortuna della gara di Brno il più presto possibile e il test che abbiamo fatto il lunedì in questo ci ha aiutato – aggiunge alla vigilia del weekend in Stiria – Ci sono stati dei miglioramenti che mi hanno permesso di trovare alcune soluzioni che qui in Austria credo possano aiutarmi. Specialmente i miglioramenti in termini di setup mi danno più fiducia in sella alla Suzuki e pagano in termini di tempo sul giro. Tornare subito in pista è un bene e arriviamo in Austria motivati dal momento positivo che abbiamo avuto nei test”.