Il passaggio dalla Ducati alla Suzuki dopo i primi tre quarti di stagione non ha ancora portato i risultati sperati. Reduce dall’incidente di Silverstone che lo ha costretto al ritiro a due giri del traguardo, Andrea Iannone sbarca a Misano con la voglia di far bene davanti al pubblico di casa. Ad oggi il suo miglior piazzamento stagionale resta il settimo posto di Austin, e i 33 punti accumulati da inizio stagione tra difficoltà e problemi sono un magro bottino per soddisfare sia il team che il pilota di Vasto.

Iannone: "Risultati inferiori alle mie aspettative"

Per Iannone quello scorso anno quello a Misano fu un weekend amaro: la lesione vertebrale rimediata in una caduta nelle libere del venerdì lo aveva costretto a saltare la tappa romagnola. Motivo in più per riprovarci in sella a una moto con cui non ha ancora trovato la giusta fiducia. "Misano è la mia gara di casa e spero di riuscire a fare una buona gara quest’anno – premette Iannone – Finora i risultati sono stati inferiori alle mie aspettative ma spero di riuscire a gestire meglio ogni situazione e reagire nel più breve tempo possibile.

D’altra parte i progressi visti nelle libere di Silverstone lo avevano “fatto sentire meglio”. Motivo in più per voltare pagina e andare a caccia di risultati migliori. “A Silverstone ho sofferto, non mi sentivo a mio agio in gara ma è stato strano perché nelle prove avevamo fatto importanti miglioramenti che mi avevano fatto sentire meglio con il GSX-RR” spiega Iannone. Dobbiamo capitalizzare i miglioramenti che facciamo e mostrarli nelle gare. Cominciamo con tornare a Misano con una migliore comprensione e trovare più competitività, con la speranza di ottenere risultati migliori”.

Rins: "A Misano con buone sensazioni"

Situazione differente per Alex Rins che a Silverstone aveva trovato n buon nono posto finale e la sensazione di aver compiuto importati passi è una motivazione extra per fare bene nella tappa italiana. “Quello di Silverstone è stato un fine settimana positivo. Abbiamo trovato un buon rirmo fin dalle prime prove libere, fattore cruciale in questa categoria. Siamo andati molto vicini alle Q2 e in gara siamo stati veloci e consistenti. Questi sono aspetti positivi che mi aiutano a guadagnare fiducia e ad arrivare a Misano con buone sensazioni” ha detto il giovane rookie che lo scorso anno in Moto2 aveva trovato un buon secondo posto. “Il circuito di Misano mi è sempre piaciuto e cercheremo di avere lo stesso approccio, fiducioso di poter imparare ancora di più a comprendere la mia GSX-RR”.