Dopo giorni di critiche e polemiche sui fischi di Misano a Marc Marquez, il fan club di Valentino Rossi ha preso una posizione su quanto accaduto sotto il podio del GP di San Marino e Riviera di Rimini. A parlare è stato Flavio Fratesi, vice presidente del fan club, nel fine settimana di Misano. I tifosi hanno affollato la tribuna Brutapela, sostenendo i piloti italiani e i giovani della Vr46 Academy del pesarese. Con il Dottore grande assente per infortunio, c’è stato anche chi si è fatto prendere da vecchi rancori, riportando a galla l’amaro epilogo del mondiale 2015 e gli episodi che due anni fa hanno visto coinvolti gli spagnoli Marquez e Jorge Lorenzo.

In tribuna eravamo in 20.000. È come nel calcio, ci sono anche persone antisportive. Ce ne sono poche ed è importante gestirle, ma è impossibile controllare tutti. Diciamo loro che bisogna essere sportivi con tutti, perché tutti i piloti sono importanti – sono state le parole di Flavio Fratesi a Marca.

Non che non meritino di essere del fan club, queste persone non meritano di essere appassionati di moto. Questo sport è importante perché tutti i piloti sono importanti e vanno tutti applauditi. Siamo molto dispiaciuti per quello che è successo.

"Il 2015? Ormai è passato"

Quello che è successo è qualcosa che non va. Non è un fenomeno limitato solo all'Italia e anche in Spagna ci sono fischi per Marquez. Io ho applaudito Marc, non si dovrebbe mai fischiare. Ognuno fa la sua gara e non va bene fischiare alla fine” prosegue Fratesi che ha rivelato del rapporto con il fan club dello spagnolo e con il presidente, Ramon Marquez, zio di Marc. “Abbiamo un buon rapporto, parliamo con Ramón. Per noi la nostra passione è Valentino, come per loro è Marc”.

A Tavullia non c'è un solo messaggio contro Marquez, possiamo controllare – ha aggiunto Fratesi – Quest'anno sono venute persone con la maglia di Marc e abbiamo anche scherzato con loro”.

Il contatto tra Valentino e Marquez a Sepang 2015? Tutto è finito. È stato un momento di tensione che ormai è passato”.