L’infortunio di Valentino Rossi ha messo nei guai la Yamaha non solo per quanto riguarda la corsa al titolo del pesarese ma anche per quanto concerne i campionati costruttori e team dove la casa di Iwata e il rispettivo team factory sono in testa al mondiale. Con tempi di recupero che vanno dai 30 ai 40 giorni, Rossi salterà almeno il Gp di Misano (“Come minimo salterà una gara” ha detto Alessio “Uccio” Salucci, storico amico e braccio destro del Dottore) prima di pensare a un rientro che, nella migliore delle ipotesi, avverrà ad Aragon (24 settembre) o al più tardi a Motegì, in Giappone (15 ottobre). Ragion per cui in Yamaha sono iniziate le consultazioni per decidere a chi affidare la M1 del Dottore almeno a Misano.

In due a giocarsi M1 del Dottore.

Nelle ultime ore l’elenco dei possibili sostituti sembra però essersi ristretto a due soli nomi: il primo è quello del collaudatore Katsuyuki Nakasuga, pilota giapponese che ben conosce la Yamaha, già wild card nelle ultime stagioni nel Gp di casa e che nel 2011 a Sepang sostituì anche l’infortunato Jorge Lorenzo nel tragico Gp di Malesia e a Valencia. L’altra opzione, invece, sarebbe legata al nome del rookie del team Tech 3, Johann Zarco, due volte iridato in Moto2 e attualmente sesto in campionato con la M1 schierata dalla squadra clienti di Herve Poncharal. Quest’ultima ipotesi stuzzicherebbe la Yamaha e soprattutto lo sponsor Monster in comune che potrebbe spingere verso questa soluzione. Ragion per cui non sarebbe una sorpresa se i vertici Yamaha e lo stesso Lin Jarvis propendessero per questa scelta. La decisione finale arriverà in questa settimana, presumibilmente entro mercoledì, e qualora dovesse riguardare Zarco, toccherebbe a Poncharal trovare un sostituto per Misano: in questo caso potrebbe essere Alex Lowes, pilota Yamaha in Superbike e fratello gemello del pilota Aprilia Sam, ad affiancare Jonas Folger in Tech3.