Valentino Rossi ha trovato un altro straordinario podio nel Gp d'Argentina, secondo al traguardo dietro a un eccezionale Maverick Vinales in una domenica perfetta per la Yamaha che nel giorno del suo 350° Gp ha portato a casa un altro importantissimo risultato. L’ennesima “resurrezione” del Dottore dopo un fine settimana di libere complicato da feeling con la pista e tante difficoltà nella ricerca del giusto setting della sua Yamaha, risolte solo dopo il warm up di domenica.

in foto: Valentino Rossi e Lin Jarvis sul podio di Termas de Rio Hondo / GettyImages

“Valentino Rossi più veloce la domenica? Ecco perché”.

Scattato da una settima casella, il pesarese ha recuperato posizioni in partenza, lottando contro Cal Crutchlow per il secondo posto, quasi stupito per il risultato. Tuttavia, Lin Jarvis, managing director del team Yamaha, l’uomo che ha supervisionato quattro dei nove titoli iridati vinti dal pesarese, crede che il cambio di passo della domenica sia una reazione naturale del pesarese alla pressione della gara.

Il fine settimana in Argentina è stato ancora più problematico di quello del Qatar per lui, ma passo dopo passo per passo ci è arrivato. Quando arriva la gara, ci devi essere e devi andare, e sembra che quando costringe se stesso a forzare, anche la moto comincia a lavorare – sono state le parole di Lin Jarvis in un'intervista a MCN.

Quello che sta facendo è davvero notevole. La sua gara è stata incredibile e assicurarsi due podi dopo le prime due gare, considerate le difficoltà, è qualcosa di stupefacente.