in foto: Valentino Rossi, 38 anni, e Maverick Vinales, 22 anni / Gettyimages

Estate, tempo di vacanze per la MotoGp che superato il giro di boa del Sachsenring ha davanti a sé un mese di ferie. Giorni di relax e non solo per i team, in particolare per Yamaha che  con i suoi due piloti ha vinto quattro delle nove gare finora disputate.

Zeelenberg: "Vale e Maverick diversi"

Separati da 5 punti in classifica, con Maverick Vinales secondo a -5 punti e Valentino Rossi a -10 dal leader Marc Marquez, i due sono in piena lotta nel mondiale malgrado percorsi diversi, a volte discordanti in termini di sviluppo tecnico della moto. A fare il punto sulle differenze tra i due piloti della casa di Iwata è Wilco Zeelenberg, ex pilota che ha lavorato sei anni con Jorge Lorenzo, da quest’anno analista delle prestazioni di Vinales.

Maverick guida in maniera diversa da Valentino. È forte, quindi utilizza molta potenza fisica per far cambiare direzione alla moto,  ma in un modo diverso da Valentino  – ha detto Zeelenberg a Crash.net – Valentino è alto e magro, quindi la corporatura è diversa e danno indicazioni diverse principalmente per lo stile di guida”.

"Lorenzo? Non frenava come Vinales"

Inevitabile il confronto con lo stile del maiorchino predecessore del ‘Top Gun’ catalano. “Rispetto a Lorenzo, che è molto fluido, calmo e gentile sul davanti, Maverik è più aggressivo all’anteriore, specialmente con le Michelin, le fa funzionare un po’ meglio. Ferma molto bene la moto e per questo è in grado di frenare un po’ più tardi e più profondo in curva. E usa una posizione più spostata in avanti rispetto a Jorge. Lui, appena frenava, si spostava all'indietro per aumentare la velocità in curva, mentre Maverick fa girare più rapidamente la moto ed essendo più piegato in avanti gira meglio ed esce prima. E controlla molto bene anche il freno posteriore, sia nelle curve a sinistra che a destra. Per questo il suo assetto di base è un po' diverso da quello di Jorge. Con Lorenzo a volte facevamo fatica a far fermare bene la moto in staccata, perché non potevamo fare le cose che adesso possiamo fare con Maverick, perchè Jorge non frenava così violentemente e così tardi. Questo è interessante per noi e risolve molti piccoli problemi che avevamo avuto con Jorge negli ultimi anni”.