in foto: Jorge Lorenzo / GettyImages

Jorge Lorenzo va in ferie con il nono posto in classifica piloti e 65 punti all’attivo, quasi la metà di quelli raccolti dal compagno di squadra, Andrea Dovizioso, che con 123 lunghezze è in piena lotta per il mondiale. Un bottino magro, quello del maiorchino, che nell’ultima gara al Sachsenring ha tagliato il traguardo in 11° posizione, ripetendo il risultato raggiunto ad Assen la settimana prima. “Onestamente mi aspettavo una gara molto peggiore di quella che ho fatto – ha spiegato Jorge Lorenzo all’emittente spagnola Movistar MotoGP – Dopo il warm up avevo il peggior ritmo in assoluto, e mi ero preparato al peggio per la gara, ma ne sono venuto fuori con onore, ho fatto una buona partenza e ci ho messo tanto entusiasmo”.

"Al Sachs sempre in difficoltà, figuriamoci con la Ducati"

Non è però la prima volta che da inizio stagione Lorenzo è protagonista di una grande partenza che si va sgonfiando giro dopo giro. Un crollo che il maiorchino ha attribuito alla progressiva perdita di aderenza al posteriore. “Quando avevo grip, riuscivamo ad essere poco meno lenti delle Honda. Poi quando ho perso aderenza al posteriore, l’anteriore ha iniziato a portarmi fuori traiettoria ed è stato difficile guidare la moto come prima. Ho iniziato a perdere posizioni, specialmente nella frenata della curva 12 ma abbiamo comunque salvato una situazione molto complicata”. C’è però da dire che il Sachsenring non è mai stata una buona pista per Lorenzo, né adesso con la Ducati né nei vittoriosi anni con la Yamaha: “Anche nelle stagioni in cui mi sentivo più forte con la Yamaha e vincevo più gare consecutive, al Sachsenring abbiamo avuto difficoltà. Figuriamoci adesso con la Ducati. Ho sofferto molto, ma soprattutto ad Assen e qui ho trovato due o tre punti del circuito dove ho perdevo molto, non avevo stabilità e fiducia con l’anteriore, per cui è stato difficile essere veloce in quelle curve”.

Novità su telaio e aerodinamica.

Ad ogni modo, al giro di boa del campionato, Lorenzo non perde l’ottimismo in vista della seconda parte della stagione che ripartirà da Brno per il Gp della Repubblica Ceca, in calendario il primo fine settimana di agosto: “Penso che quando arriveranno circuiti favorevoli sarà molto meglio ma ovviamente serve qualche modifica per migliorare. Resto in attesa di novità per quanto riguarda il telaio e vedremo aerodinamicamente se in futuro si potrà fare qualcosa”.