in foto: Jorge Lorenzo nel video messaggio ai tifosi / Instagram

Ci sono volute quattro gare, esattamente quante erano servite a Valentino Rossi nel 2011, per salire con la Ducati sul podio. Prima soddisfazione in Rosso per Jorge Lorenzo che dopo risultati al di sotto delle attese nelle prime tre gare, a Jerez ha guidato sopra i limiti della Ducati al banco di prova di una delle piste più difficili per la Rossa in campionato. Al parco chiuso, dopo il traguardo, Jorge Lorenzo ha dato un bacio alla sua GP17 e con un video messaggio ha ringraziato i tifosi della Ducati per la carica e la fiducia che di questi primi mesi.

Ringrazio moltissimo tutti i ducatisti che tramite i social o incontrati di persona che mi hanno dato grande carica con i messaggi di crederci e avere ancora fiducia di poter andare forte. Io ci ho creduto, ho lavorato forte e in questi mesi e settimane durante le quali sembrava tutto molto difficile. Finalmente abbiamo ottenuto un grande risultato. Voglio dire semplicemente grazie mille, in questo momento dobbiamo continuare ad essere più che mai uniti e forti per ottenere in futuro il nostro obiettivo, che è vincere delle gare e lottare per il mondiale. Grazie mille e un saluto a tutti i ducatisti”.

“Capisco la Ducati e spingo di più”.

Nel fine settimana del suo 30° compleanno, a 15 anni esatti dal suo debutto proprio in Andalusia, Jorge Lorenzo raccoglie un risultato che “ci voleva” in cui l’ingegner Gigi Dall’Igna non ha mai smesso di credere. “Nelle ultime gare avevo visto progressi, non è vero che sono state così negative – ha detto Dall’Igna, difendendo la sua creatura in una intervista a Gazzetta dello Sport – Ci credevo proprio per quello che avevo visto nelle gare prima e per come Giorgio sta capendo e si adatta alla moto. Purtroppo, il divieto delle ali lo abbiamo pagato caro, ma stiamo crescendo”. Prima della gara in Francia, Lorenzo sarà al Mugello per una sessione di test. “Lunedì proverò al Mugello e vediamo se anche lì i nuovi assetti funzionano altrettanto bene – ha raccontato Lorenzo – Ogni giro, ogni km in più, capisco meglio la Ducati. Inizio a provare cose, sto metabolizzando un sistema di guida differente, sento i limiti. E, soprattutto, spingo sempre di più”.

A post shared by Jorge Lorenzo (@jorgelorenzo99) on