Primo Gran Premio del campionato del mondo MotoGP, come di consueto in notturna, sotto i riflettori dell’International Circuit di Losail, in Qatar: piloti in pista già giovedì per il primo turno di libere del fine settimana che culminerà domenica sera con il Gp del Qatar.

Honda meglio del 2016.

Il campione in carica Marc Marquez che con il mondiale 2016 ha portato a quota cinque i titoli in carriera, tre in sella alla Honda in MotoGP, sembra aver trovato nuovi rivali determinati a sottrargli lo scettro iridato. Tra tutti, Maverick Vinales, neopilota della Yamaha che ha dominato tutti i test invernali. Il catalano, ex Suzuki, ha impressionato per attitudine nel pre-campionato, chiudendo primo a Valencia, Sepang, Phillip Island e Losail, preparandosi a situazioni di gara viste nelle passati edizioni. D’altra parte la Honda del campione di Cervera ha lasciato gli ultimi test con non troppe certezze sulla gestione elettronica del nuovo motore, specie in fase di accelerazione, uno dei punti deboli della passata stagione. Rispetto al 2016 lo Honda parte meglio ma per capire il livello della nuova moto bisognerà attendere la prima gara. Come Marquez anche Dani Pedrosa sarà in sella alla Honda 2017 e considerati i buoni test invernali, lo spagnolo potrà certamente contribuire al gioco di squadra.

Vinales favorito, Rossi ci spera.

Il precampionato ha mostrato la Yamaha come la moto più consistente se nelle mani di Vinales e paradossalmente quella con cui Valentino Rossi ha faticato di più. Nei test il pesarese non è stato protagonista della tabella dei tempi ma quanto mostrato ha lasciato intendere che per Rossi ci sia ancora margine di crescita, o meglio, per quel ‘miracolo’ che nel pre-campionato ha tardato ad arrivare. I problemi non sono però sembrati una grossa preoccupazione e Valentino è convinto di poter essere più competitivo già in Qatar, dove in carriera ha vinto quattro volte, nel 2005, 2006, 2010 e l’ultima, nel 2015. Lo scorso anno è stato Lorenzo a trionfare mentre nella lotta per la seconda posizione era stato Dovizioso a spuntarla su Marquez. Rossi invece aveva chiuso ai piedi del podio, davanti a Pedrosa e Vinales.

Lorenzo, prima in Ducati per la vittoria.

In vista della prima gara, tra i favoriti anche i piloti Ducati, su un circuito storicamente favorevole alle Rosse. La Ducati nel precampionato ha mostrato il grande sforzo messo in atto per arrivare in tempo alla prima gara del mondiale. Andrea Dovizioso ha lavorato tanto, sfruttando la propria esperienza per valutare le diverse soluzioni, facendo ricorso anche a Danilo Petrucci che in Pramac fa da ponte con il team ufficiale. Al box, anche Michele Pirro, che ha continuato il suo lavoro al seguito di Lorenzo. Per il maiorchino che lo scorso anno ha portato a quota sei le vittorie in Qatar, tre in MotoGp negli ultimi cinque anni, non sarà semplice ripetersi ma, mai come adesso, l’obiettivo della casa bolognese è certamente la vittoria. Losail si è confermato uno circuito amico della Rossa e nei test tutti i piloti Ducati sono stati almeno una volta nella top ten.