Reduce dalla prima battuta di arresto stagionale in Argentina, Marc Marquez andrà in cerca di riscatto nel Gp delle Americhe di Austin, su una delle sue piste record, dove ha vinto tutte e quattro le edizioni del Gran Premio fino ad oggi disputate scattando sempre dalla pole. In vista del fine settimana in Texas, lo spagnolo della Honda ha rilasciato alcune dichiarazioni sull’avvio di stagione e sul suo rapporto con Valentino Rossi, incrinato dall’avvelenato epilogo del mondiale 2015, tra le accuse di biscotto spagnolo, il calcio di Sepang, la penalizzazione del pesarese a Valencia e la vittoria iridata di Jorge Lorenzo.

Marquez: "A cena con Valentino Rossi? Ecco cosa farei"

Lo scorso anno, a Barcellona, dopo la tragica morte del pilota maiorchino Luis Salom in seguito a un incidente nelle libere della Moto2, i due si erano stretti la mano per cercare di spazzare via ogni polemica. Un gesto etichettato come “tardivo” dallo spagnolo ma comunque “importante per il motociclismo”. Tuttavia, il rapporto con il Dottore non può dirsi certo amichevole e il campione della Honda non uscirebbe insieme al pesarese per andare a cena.

Qui siamo in competizione, tutti vogliamo vincere ogni volta che scendiamo in pista, l’importante è rispettarsi come sportivi. Andrei a cena con Rossi? No, ma questo vale per tutti i miei avversari. Siamo colleghi, non amici. Gli amici sono quelli delle mie origini e che resteranno per tutta la vita – ha spiegato Marquez in un’intervista a Motosprint.

I miei idoli? Ne ho avuti tanti, li ho sempre intesi come punti di riferimento. Valentino è stato uno di loro e ancora oggi sto attento al modo in cui gestisce le corse. Ed ora Vinales si è trasformato in un punto di riferimento. Devi un po’ ispirarti ai tuoi rivali, per imparare da loro e crescere”.