in foto: Marc Marquez e Andrea Dovizioso – Getty Images

La testa del mondiale è sempre sua, ma Marc Marquez, nell'ultima gara in Austria, si è visto soffiare la vittoria da Andrea Dovizioso: lo spagnolo della Honda a provato a superare il pilota della Ducati all'ultima curva, ma è finito lungo subendo il controsorpasso dell'italiano che è riuscito a recuperare terreno in classifica. Solo 16 punti separano ora i due che già dal prossimo appuntamento, in programma domenica 27 sul circuito di Silverstone, si sfideranno nuovamente.

L'italiano della Ducati è il primo rivale per il titolo.

Un duello, quello tra Marc Marquez e Andrea Dovizioso che andrà avanti fino alla fine della stagione. Il forlivese sembra essere un altro pilota, più maturo e cattivo rispetto al passato, e fino all'ultima gara contenderà il titolo allo spagnolo: un pensiero che accomuna tanti sportivi, Marquez compreso che vede proprio nel pilota italiano il maggiore rivale nella corsa all'iride.

Ora Dovizioso è secondo nel mondiale. Ricordo che durante la pausa estiva, alcuni hanno detto che non poteva competere, ma alla fine ha vinto quanto me: con lui sarà una bella e dura lotta fino alla fine – si legge sulle colonne di Speedweek -. In Austria ha guadagnato la vittoria perché ha avuto un po' più velocità rispetto a me. Quando era dietro di me, era molto rilassato. Quando sono andato dietro di lui, ero al limite. Questa volta sono stati cinque punti. L'anno scorso non ho preso un rischio così alla fine perché il mio vantaggio nella classifica generale era più grande, ma in questa stagione siamo tutti molto vicini. Se posso ottenere un punto in più devo prenderlo; questa sarà la mia filosofia quest'anno, fino all'ultima gara.

Con un Dovizioso così in forma e con così poco margine tra i piloti di testa, il pilota della Honda è consapevole del fatto che, in una stagione così combattuta come quella 2017, le occasioni vanno colte tutte: in Austria non è riuscito a portare a casa una vittoria che avrebbe avuto il sapore di fuga, ma Marquez è pronto a rifarsi in Inghilterra: la concorrenza, Ducati in primis, è avvisata, per conquistare il titolo di campione del mondo bisognerà lottare con lui.