in foto: Marc Marquez / GettyImages

Il Red Bull Ring non è una delle sue piste record ma come quella austriaca lo era anche Brno, dove domenica scorsa, complice il cambio moto anticipato con cui ha spiazzato gli avversari, si è preso la terza vittoria dell’anno, la seconda di fila, con cui ha pressoché raddoppiato il suo vantaggio sugli inseguitori.

Marquez a -1 dalle vittorie di Valentino in Honda.

Quella di domenica in Repubblica Ceca era anche la sua 32esima vittoria in MotoGp, sempre in sella alla Honda, con cui Marc Marquez si è portato a una sola vittoria da Valentino Rossi con la moto giapponese. In Honda, il primato storico è quello di Mick Doohan, che vanta 54 trionfi e, finora, il Dottore è il secondo pilota più vincente con 33 vittorie raccolte nelle quattro stagioni in cui ha difeso i colori della Casa Alata. Ai piedi del podio c’è Dani Pedrosa, che dal 2006 ad oggi ha raccolto 30 vittorie, davanti a mostri sacri come Freddie Spencer (20 vittorie), Wayne Gardner (18 vittorie), Casey Stoner e Alex Criville (15 vittorie a testa).

A -1 anche i podi di Biaggi in MotoGP.

Per Marquez quello in Austria sarà il primo weekend in cui provare ad agganciare il campione di Tavullia, non certo la sola occasione per il cinque volte iridato di scalzare il pesarese dalla piazza d’onore. Con un podio, invece, Marquez raggiungerebbe i 58 raccolti da Max Biaggi in MotoGP. Motivo in più per fare bene e migliorare la piazza della passata stagione, quando lo spagnolo chiuse quinto al traguardo, spettatore della trionfale doppietta Ducati firmata da Iannone e Dovizioso.

Marc: "Daremo il massimo"

Insomma, per il 24enne di Cervera, la gara austriaca sembra l’occasione giusta per aggiungere un nuovo primato al suo palmares. “Il Red Bull Ring è un circuito dove l’anno scorso abbiamo un po’ faticato, ma quest’anno speriamo che sia diverso” ha ammesso Marquez. “Anche Brno di solito era una pista difficile per noi, ma alla fine abbiamo ottenuto un risultato fantastico, quindi andiamo in Austria con una sensazione positiva”. Come altri piloti MotoGp, anche Marquez, all’indomani dell’impresa in Repubblica Ceca, era tornato in pista per l’ultima giornata di test ufficiali della stagione: “Nei test post-gara siamo riusciti a lavorare su diversi aspetti della messa a punto della moto, anche in vista della prossima gara, come ad esempio l’accelerazione e la riduzione dell’effetto impennata. Ovviamente avremo bisogno anche di una buona stabilità in staccata. Come sempre sarà importante trovare un buon compromesso e fare del nostro meglio per un buon risultato, per il nostro main sponsor e per ottenere punti importanti in campionato”.