Il Gran Premio di domenica 9 aprile sul circuito di Termas de Rio Hondo, in Argentina, segnerà un importante traguardo per Valentino Rossi: il pesarese, nato il 16 febbraio di 38 anni fa a Urbino, in carriera ha disputato 30 Gp in classe 125, 30 in 250, e 289 tra 500 e MotoGP, per cui il prossimo weekend, in Sud America, toccherà le 350 gare disputate nel Motomondiale. Al Termas de Rio Hondo, Valentino vanta una vittoria, nel 2015, dopo il duello contro Marc Marquez, mentre lo scorso anno ha chiuso secondo alla bandiera a scacchi, dopo l’errore di Andrea Iannone che travolse anche Andrea Dovizioso all’ultima curva.

350 Gp in Argentina.

Per Valentino Rossi la gara in Argentina potrebbe essere la giusta occasione per rompere un digiuno che dura dal Gp di Catalunya 2016 e cogliere il 115° successo iridato con cui avvicinarsi al record di 122 vittorie di Giacomo Agostini. Impresa non semplice considerati i rivali in pista, a partire dal nuovo compagno di squadra, Maverick Vinales, vincitore della gara di apertura del mondiale, in Qatar, la prima per lo spagnolo in sella alla Yamaha. Sotto i riflettori di Losail, Rossi ha ritrovato istinto e lucidità, cogliendo il podio numero 222 alla 22esima stagione iridata. Numeri di una carriera stupefacente che, riassunti per piazzamenti, partono dalla prima vittoria nel mondiale, a Brno, nel Gp della Repubblica Ceca 1996, al suo 11° Gran Premio dal debutto. La sua ultima vittoria in classe cadetta in Indonesia, nel 1997, anno del suo primo titolo mondiale. Al salto di categoria, l’anno successivo, al pesarese sono servite 7 gare per centrare la vittoria, arrivata ad Assen, nel 1998. Dopo il primo anno di apprendistato, il titolo nel quarto di litro, con 14 vittorie. A 21 anni il salto in classe regina, nell’allora 500. Il primo trionfo in top class arrivava in Gran Bretagna, nel 2000, al suo Gp numero 69 in carriera. Come in 125 e 250, Rossi ha centrato il titolo di classe al suo secondo anno nella categoria, ultima stagione della classe 500, nel 2001, primo dei cinque mondiali centrati di fila, tre in Honda e due in Yamaha cui si sommano i titoli del 2008 e 2009 sempre in Yamaha.

I traguardi delle cifre ‘tonde’.

Pietra miliare nella carriera del Dottore, certamente la sua gara numero 100, nel 2002, sul circuito di Donington Park, dove Rossi mise a segno la sua vittoria numero 46. Sullo stesso circuito, nel 2008, il suo 200° GP in carriera, secondo al traguardo alle spalle di Casey Stoner. Alla gara numero 300, al Mugello nel 2014, chiuse terzo al traguardo. Valentino ha vinto anche il suo GP numero 150, al Sachsenring nel 2005, mentre sullo stesso circuito, nel 2011, in occasione del suo Gp numero 250, in sella alla Ducati si era dovuto accontentare del nono posto. A differenza degli altri anniversari, Rossi taglierà il traguardo dei suoi 350 GP fuori dall’Europa, su un circuito dove le Yamaha ma anche le rivali Honda e Ducati sono tra le favorite. In gara, il pesarese punterà sicuramente al podio. Importanti saranno le qualifiche e scattare non oltre la seconda fila. Meteo permettendo visto che, dopo il maltempo Qatar, anche al Termas le previsioni danno pioggia per il weekend di gara.