in foto: La caduta di Jorge Lorenzo nel Gp di Misano / GettyImages

Il Gp di San Marino e Riviera di Rimini sarà ricordato per diverse ragioni: per la grande assenza di Valentino Rossi, convalescente dopo la frattura di tibia e perone della gamba destra, per la vittoria di Marc Marquez che all’ultimo giro ha beffato uno stratosferico Danilo Petrucci. Ma anche per la tanta pioggia venuta giù nella giornata di domenica e che ha reso il tracciato insidioso, facendo toccare quota 141 cadute nell’arco dei tre giorni della tappa romagnola del Motomondiale. Solamente domenica, Dorna ha registrato 81 cadute, 26 nel corso del  warm up e 55 nei Gp. Il bilancio stagionale sale dunque a quota 781 cadute, di cui 213 in MotoGP, 273 in Moto2 e 295 in Moto3, numero ancora distante dal primato del 2016 che ha fatto registrare 1.062 scivolate complessive.

Battuto il record di cadute.

Stracciato dunque il precedente primato che resisteva dal Gp del Portogallo a Estoril del 2010 quando le cadute nell’arco del weekend erano state 130. I dati relativi  venerdì parlano di 33 scivolate, 27 invece quelle di sabato e, come detto, complice l’asfalto bagnato, 55 quelle registrate nella giornata di domenica. Nello specifico, 23 quelle registrate in Moto3 e Moto2, 9 in MotoGP. Nelle classi minori, il rapporto tra piloti al via e quelli che hanno tagliato il traguardo è del 50%: in Moto3 su 30 piloti hanno concluso la gara solo in 16 (53%), in Moto2 su 31 piloti hanno tagliato il traguardo in 15 (48%). Leggermente migliori i numeri della MotoGP con il 74% dei piloti che hanno concluso la gara di domenica.

Marquez e Lowes, primo e ultimo più volte a terra.

Uno dei contrasti più evidenti è rappresentato dalla situazione di Sam Lowes e Marc Marquez che guidano la classifica dei piloti con più cadute. Il britannico, che è 25° in classifica piloti con solo 2 punti all’attivo, è il pilota che da inizio stagione ha collezionato più cadute: 23 all’attivo per il pilota dell’Aprilia. Solo tre cadute in meno per Marc Marquez che invece è leader della classifica piloti a pari punti (199) e stesso numero di vittorie (4) di Andrea Dovizioso. Nel fine settimana al “Marco Simoncelli” World Circuit di Misano lo spagnolo della Honda ha toccato quota 20 cadute, battendo il proprio personale di 17 in una sola stagione quando mancano ancora cinque gare alla fine del campionato. Non troppe a suo dire. “Finché non cado alla domenica, non c'è nessuno problema. La caduta del warm-up è servita a capire che la pista era in condizioni molto difficili. Se non fossi scivolato, forse lo avrei fatto in gara” ha spiegato el Cabroncito nel dopo gara. E in effetti, quando conta, Marquez è caduto solo in due occasioni, in Argentina ed in Francia.