Quando potevo vincere, ho visto Marquez out sulla tabella e allora ho rallentato”. Scherza Valentino Rossi, terzo al traguardo del Gp di Gran Bretagna dietro a uno strepitoso Andrea Dovizioso e al compagno di squadra Maverick Vinales. “Capisco Marquez, perché mi è successo lo scorso anno al Mugello, e probabilmente è stato il crocevia del mio mondiale. Dispiace perché succede poche volte, ma ogni tanto capita”.

Rossi: "Peccato, ma un bel podio"

Scattato dalla piazza d’onore della sua 300° gara in MotoGP, il pesarese si è portato in testa alla corsa alla prima curva, mantenendo il comando fino alle ultime tre tornate, durante le quali ha dovuto fare i conti con il calo della gomma posteriore che, come già accaduto in questa stagione, non gli ha permesso di lottare nelle fasi finali. Certamente “un peccato dopo una gara così” ma poco male, considerando lo zero di Marquez per la rottura del motore e la sua terza piazza che in campionato si traduce in 16 importanti punti con cui accorcia il suo gap dalla vetta. A separalo da Dovizioso, tornato in testa, 26 lunghezze che in un mondiale così incerto sono un margine che può essere ancora recuperato.

Sono molto contento perché è stata una grande gara e sono riuscito a guidare al massimo dall’inizio alla fine, stare concentrato, non fare errori e dare un bel passo alla gara . Non posso non essere felice per essere sul podio perché era il mio obiettivo per questo weekend anche se, dopo una gara così, un po’ dispiace, perché ci avevo cominciato a farci la bocca, però sapevo che sarebbe stata dura. Purtroppo negli ultimi giri soffro un po’ troppo, la moto scivola un po’ di più e ho alzato il mio ritmo di 4 decimi e quello è bastato per farmi battere – ha dichiarato Valentino Rossi ai microfoni di SkySport.

In questo weekend, dopo i test di Misano, abbiamo fatto uno step e c’è da dire che qui la moto è andata subito bene e questo ha aiutato. Però ancora non basta. Sappiamo dove dobbiamo lavorare, quali sono i problemi e spero vivamente insieme alla Yamaha di poter dare il mio supporto per risolverli prima della fine del campionato, riuscire a fare una bella lotta con Dovizioso all’ultimo giro perché… quando mi passa, va sempre troppo forte – ride.

-26 dalla vetta? Siamo tutti vicini, ci sono ancora sette gare e può succedere di tutto, però sono quarto e gli altri vanno tutti molto forte, per cui per il campionato la vedo scura. Il mio obiettivo è fare delle gare così, essere davanti ed essere protagonista, e sono convinto che, lavorando, riusciremo a risolvere questi problemi che abbiamo alla fine della gara e ad essere forti fino all’ultimo giro.

in foto: Valentino Rossi durante le interviste al backdrop / SkySport

Next stop Misano. Vale: "Non vedo l'ora"

Quando gli è stato chiesto se la decisione di Vinales di montare gomma morbida al posteriore abbia favorito il suo compagno di squadra rispetto alla sua scelta di affrontare con gomma dura i 20 giri della gara possano aver favorito il ‘Top Gun’ catalano, Valentino ha chiarito un importante aspetto delle Michelin in questa stagione. “Delle volte con la Michelin succede quello che alcune volte accade con la Pirelli. Il mio captecnico Galbusera viene dalla Superbike e anche a loro succedeva qualcosa di simile, ovvero più è caldo, più va meglio la gomma morbida, però io ho una mia idea: le tre gomme della Michelin che abbiamo nel weekend sono davvero molto simili. Oggi Vinales mi è arrivato davanti perché lui riesce a soffrire un po’ meno il calo della gomma posteriore, probabilmente per la sua corporatura e per come sta sulla moto. Più che altro è stato più per quello che per la scelta della gomma, perché io penso che se avessi corso con la morbida non sarei andato più forte di così”. Infine, sulla prossima gara, il Gp di San Marino e Riviera di Rimini, il suo Gp di casa, ha concluso

Non vedo l’ora di correre a Misano, perché è la mia gara di casa ed è la prossima. Da qui alla fine sono tutte piste che mi piacciono, anche quelle della tripla sono bellissime e quindi speriamo di essere forti e di lottare per il podio più volte possibile”.