in foto: Andrea Iannone / Getty

In pista a Jerez con Aprilia, Ktm e i team clienti di Ducati e Honda, anche il team Suzuki che ha completato una giornata di test sul circuito di Jerez con il neoacquisto Andrea Iannone e il collaudatore Takuya Tsuda che sostituisce l’infortunato Alex Rins, alle prese con il recupero dalla caduta nei test di Valencia.

Brivio: "Andrea ci ha dato il feedback che serviva"

Iannone, ottavo a fine giornata, ha confrontato diverse evoluzioni del propulsore destinato a spingere la moto della prossima stagione, completando l’intero programma di test in un giorno solo, per cui non tornerà in sella alla Suzuki prima dei test ufficiali del 2017, alla fine di gennaio a Sepang. Il team Suzuki rimarrà a Jerez per ulteriori test con il solo collaudatore Tsuda.

Abbiamo ottenuto buoni risultato completando con Iannone l'intero programma di test in un solo giorno – spiega il team manager Davide Brivio – Dopo aver perso le concessioni vogliamo salvare il giorno di test per il futuro e avendo completato tutti i test che ci servivano, non serve provare ancora. Il nostro obiettivo qui non era l giro più veloce, ma consentirgli di migliorare il feeling con la moto e aiutarci a indirizzare lo sviluppo futuro. Abbiamo portato qui alcuni differenti specifiche del motore che ha provato a Valencia, e ci ha dato la direzione da prendere in inverno.

Per il 2017 non svilupperemo un nuovo motore ma una evoluzione del motore attuale e Andrea ci ha dato il feedback che ci serviva per capire quale carattere del motore sviluppare, secondo la sua esperienza e le sue esigenze. Ha fatto un ottimo lavoro oggi, molto intenso fino a fine della giornata e noi lo dobbiamo ringraziare per questo contributo.

Rins? Siamo molto felici di sapere che sta sempre meglio, il suo percorso di recupero sta procedendo bene – ha aggiunto Brivio – Ora è a casa e godersi un po'di riposo, avrà bisogno di tre-quattro settimane, ma tra pochi giorni potrà già iniziare ad andare in palestra, naturalmente senza forzare sulla schiena. È un peccato che non abbia potuto partecipare a questa prova perché aveva bisogno di girare con la GSX-RR per abituarsi, ma siamo felici che il suo recupero stia andando bene. Siamo tutti ansiosi di vederlo di nuovo a Sepang, dove crediamo che sarà in piena forma.