in foto: Marc Marquez / Honda Repsol

Dani Pedrosa, Marc Marquez e Tito Rabat sono stati gli unici tre piloti che domenica non hanno lasciato il circuito di Misano World Circuit ‘Marco Simoncelli' dopo il Gran Premio di San Marino. La coppia del team Repsol Honda e il pilota del team Marc VDS 0.0 EG hanno soggiornato due giorni in circuito per completare una giornata di test a porte chiuse in cui hanno avuto l'opportunità di testare il nuovo motore con le specifiche 2017. L’acquazzone di lunedì mattina ha però rovinato i piani della Honda della giornata, così la factory giapponese ha sfruttato la giornata di martedì per completare il programma previsto. Sia Marquez che Pedrosa hanno girato per la prima volta con l'evoluzione del motore per il prossimo anno, un propulsore che dovrebbe risolvere i problemi sofferti dai due piloti spagnoli con il motore 2016, che per la contro-rotazione dell'albero motore e la configurazione più aggressiva che non è riuscita a sposare al meglio l’elettronica unificata introdotto da questa stagione, sta mettendo in difficoltà i piloti ufficiali in varie situazioni, soprattutto in fase di accelerazione e nel controllo dell’anti wheeling. .

Test con il motore 2017. Marc: "Non è il definitivo"

Nel comunicato stampa diffuso dai team Repsol Honda, non compaiono le dichiarazioni di nessuno dei due piloti, anche se Marquez giovedì scorso aveva confermato le intenzioni di HRC di testare il motore per il 2017. “Lo hanno confermato?” aveva risposto ai microfoni di Movistar Tv. “Sì, testeremo il nuovo motore lunedi, è una buona notizia, ma non si tratta del motore totale definitivo, ma la direzione che verrà intrapresa, per valutare, come si spera, se andrà meglio." Oltre ai test del propulsore per la prossima stagione, Marquez e Pedrosa hanno approfittato dei test per lavorare sul setting della loro RC213V in vista degli ultimi appuntamenti di un campionato di cui il pilota di Cervera rimane il leader con 43 punti di vantaggio su Valentino Rossi.